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giovedì 21 luglio 2016
Trekking Civago
Trekking in solitaria in quel di Civago. Parto da Case di Civago e salgo verso il Rifugio San Leonardo. Un po di tristezza passare dal rifugio e vedere che non e' stato preso in gestione da nessuno... Salgo verso il 691 verso il Passo delle Forbici. Il sentiero e' in stato pessimo... tantissimi rami a terra. Una volta lo facevamo sempre scendendo dal passo in mtb. Ora non e' consigliabile. Continuo la mia ascesa prendendo lo 00. Bei panorami verso le Apuane. A Bocca di Massa vedo un gregge di pecore... tento di salire sul crinale per proseguire sull'Airone 3 ma ecco la sorpresa... Arrivano 2 cani maremmani che, sbarrandomi la strada abbaiando non troppo amichevolmente, mi costringono a fare un passo indietro. Li tengo lontani agitando le bacchette da trekking ma comunque stanno a distanza. Il loro monito e' "stai lontano dalle pecore"... Torno indietro qualche metro fino al bivio e prendo il sentiero 633. Nonostante non sia sul crinale il sentiero e' comunque bello e piacevole. Arrivo cosi' al Passo Lama Lite e da qui faccio un salto al Lago Bargetana. Foto di rito e pranzo al Rifugio Bargetana.., sempre ottimo! Ogni volta che vengo qui mi sembra di essere a casa. Riparto e ripasso nuovamente al lago... la tentazione di fare il bagno e' tanta ma non ho da asciugarmi... quindi evito. Comincio la mia discesa seguendo il 605. PAsso al Rifugio Segherie e poi giu' fino alla macchina. Una bella giornata di relax. girare 5 ore in solitudine su sentieri poco battuti ti fa staccare la spina totalmente. A fine giro il gps segna 21 Km x 1230 mt di dislivello, W ME! QUI LE FOTO
domenica 1 luglio 2012
Weekend sul Cusna festeggiando il 50° di Bianchini!
Il mitico Paolo compie gli anni... e dove festeggiare se non al Rifugio Bargetana? Io decido di partire al mattino presto. Decido di salire dal 627, il sentiero che porta alla Costa delle Veline. Dopo un paio di curve su forestale, dove scambio quattro chiacchiere con due bikers, comincia la salita nel bosco. La temperatura e' gradevole e salgo mantenendo un buon passo. Arrivo sulla costa delle veline e prendo un bellissimo sentiero che procede a mezzacosta. Qualche passaggio a rischio su un paio di punti franati, due parole scambiate con gli escursionisti incontrati e via che si procede. Il panorama, ovviamente, e' stupendo. Il Prado, Le Apuane e la cima del Cusna sopra di me... rilassante... non sento la fatica! I fischi delle marmotte sono vicinissimi... ne riesco ad immortalare una... poi, procedendo, ne scorgo un'altra su una frana... ha fischiato fortissimo... deve essere un bel segnale di pericolo... ed infatti ecco spuntare un cucciolo! Sono emozionatissimo... gia' vedere le marmotte mi rende felice... riuscire a vedere anche un cucciolo e' incredibile. Riesco a scattare qualche foto. La madre (o il padre) mi tiene sotto controllo... decido di proseguire per lasciarle tranquille. Il sentiero continua su prati e singletrack. Sicuramente da rifare. Comincio ad intravedere il Rifugio Battisti. Raggiungo il Passone e scendo. Arriva anche Daniele (mio collega di lavoro) con la sua famiglia. Mangiamo insieme (si sente la mancanza di Robby...) e poi andiamo al Lago Bargetana. Ovviamente non resisto... e mi faccio un bel bagno! Si sta divinamente. Riporto Daniele al Rifugio Battisti e poi scendo verso il Ponte sull'Ozola per andare incontro al resto della banda. Non trovandoli decido di proseguire la discesa... e finalmente li incontro! Si risale (mai fatto tanta strada in un giorno solo) prima su forestale poi seguendo il Sentiero Glenda. Fa caldo... e non poco! Nel bosco l'umidita' e' altissima. Quindi accelleriamo! Finalmente la meta! Il Rifugio Bargetana. Saluti di rito e poi tutti a cena. Si mangia, si beve, Paolo spegne le sue 50 candeline e poi via, tutti al lago. Vediamo la luna che tramonta dietro il Prado rendendo la vallata del lago incantevole. Si torna alla base... e tutti a letto! Domenica sveglia alle 7,30. Colazione, relax e alle 9,30 si riparte. Destinazione Prado. Saliamo in 5 e in cima in 4 decidiamo di proseuire lungo il crinale fino al Passo Focerella. Da qui torniamo indietro verso il Rifugio arrivando giusti giusti per l'ora di pranzo. Romeo ha acceso la griglia... costine, salsiccia e verdure a gogo. Il tutto innaffiato da ottimo vino toscano! Dopo pranzo ci scappa pure la pennichella prima di ripartire e tornare alle macchine. Percorsi 22 km sabato e 13 domenica. Un bel weekend al fresco, lontano da "Caronte" e dal suo caldo soffocante, in ottima compagnia. QUI LE MIE FOTO
mercoledì 12 maggio 2010
Ciao Glenda.....

Che il Rifugio Bargetana fosse una delle mie mete preferite e’ risaputo… l’aria che si respirava lassu’ era un’aria famigliare… Glenda e la sua Famiglia sapevano accoglierti con lo spirito giusto. Ricordo ogni momento passato li, le sere a ridere tutti insieme, i pomeriggi sdraiati al sole… l’ottimo cibo preparato da lei stessa… e il volto solare e sorridente di questa ragazza… Per me non era “andare al Bargetana” … ma era “andiamo dalla Glenda”… Gia’ dal logo del rifugio.. la Casetta che Sorride si capiva il suo spirito… Purtroppo il crudele destino… ci ha portato via troppo presto la nostra amica… Non e’ giusto morire a soli 28 anni… con la voglia di vivere e di fare sempre cose nuove… Non so se avro’ ancora la forza di varcare la soglia di quel rifugio… entrare e non trovare il viso sorridente della Gle sarrebbe un colpo durissimo… o forse cambiero’ idea… e come mi ha scritto il mio amico Kevin “Proprio per questo motivo probabilmente avrò sempre piu voglia di tornare al rifugio, per dedicare ogni volta le mie fatiche e le mie emozioni ad una persona che emanava gioia e spensieratezza, qualità che la vita odierna purtroppo è sempre più restia a concedere.” Di una cosa sono pero’ sicuro… che ci mancherai... Ciao Glenda…
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