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lunedì 8 dicembre 2014

Levanto - Bonassola Freeride

Oggi, visto che l'Autostrada del Brennero sicuramente sara' piena per il ponte dell'immacolata, decidiamo di andare ad Ovest. Verso l'amata Liguria. Siamo io, Gerry e Casarini. A Levanto troviamo anche Francesco, Alessandra e Manuel che si uniscono a noi. Decidiamo di salire subito al Monte San Nicolao. Salita lunga, su asfalto, circa 19 km e 850 metri di dislivello. Tra una chiacchiera e l'altra il tempo vola. Io e Francesco troviamo anche le forze per fare bagarre con un bitumaro... non lo molliamo fino all'incrocio con l'Aurelia. Scambiamo due chiacchiere e mi fa i complimenti per la gamba. Una bella soddisfazione. La forma c'e' e lo sento. Affrontiamo ora l'ultima asperita' per arrivare alle antenne, con pendenze toste. Facciamo una sosta per rifocillarci un po e comincia la discesa. Rispetto all'ultima volta che l'ho fatta e' stata sistemata. Tirata a lucido. Uno spettacolo. Torniamo quindi sull'Aurelia e da qui scendiamo un po per asfalto. La sterrata che porterebbe alla seconda parte della discesa e' molto sporca, quindi scendiamo un'altro po e facciamo una variante. Secondo me anche molto piu' interessante della strada che si fa di solito. Un bel singletrack pedalabile in salita. Niente male. Ora tocca alla seconda parte della discesa. Salti, tratti guidati e un finale con rocce ferme. Una discesa perfetta. Un bel mix di situazioni che fanno salire l'adrenalina. Ritorniamo sull'asfalto. Bisogna decidere il da farsi. Manuel propone di andare verso Bonassola, che poi sarebbe il giro che volevamo fare. Dice che e' una bella discesa... e noi ci fidiamo! Risaliamo per circa 4 km su asfalto.  Scendoamo a Montaretto e da qui comincia la discesa. Gradoni. tratti tecnici, panorami mozzafiato, un bel singletrack che scende di taglio sopra il mare... Davvero bello. L'ultimo tratto sopra Bonassola termina con dei gradoni. Qualcuno lo faccio a piedi. Per finire una scalinata infinita fino al paese. Splendido! Non ci resta che rientrare sul lungomare fino a Levanto. C'e' anche tempo per ammirare il tramonto sorseggiando birra e mangiando focaccia ligure. Un pazzo fa il bagno in mare e un surfista si gode le ultime onde. Direi che questo giro a Levanto sia il piu' bello che ho fatto. Il Gps segna 50 km e 1450 metri di dislivello. QUI LE FOTO

domenica 27 luglio 2014

Levanto Freeride

Visto che quest'anno l'estate non vuole arrivare, consultiamo il meteo e andiamo a cercarla. Puntiamo il dito su Levanto che, secondo le previsioni, dovrebbe essere una meta ottimale. Ci troviamo alle 7,30 a Modena nord io, Kevin, Henry e il Boic. Si parte. Traffico praticamente nullo. La temperatura e' ottimale e le due gocce cadute poco prima del giro non ci spaventano. Il cielo e' azzurro si va! Seguiamo una traccia di 3 anni fa registrata dal Moretti Freeride Top Team. Lunghissima salita su asfalto fino alle antenne del Monte San Nicolao. Da qui prendiamo la prima discesa che purtroppo e' chiusa dalle piante. Pochi i tratti pedalabili. Si avanza a piedi e di tanto in tanto qualche metro a spinta. Guadagnamo finalmente l'asfalto! La mente malata del Boic ci convince a risalire fino in cima alle antenne. Oltrepassiamo il Passo del Bracco e riprendiamo la ripida salita verso i ripetitori. Nel frattempo si sono uniti a noi i ragazzi di Parma. Il gruppo si espande. Arriviamo in cima e giu' in discesa. Stavolta non veniamo delusi. Sembra di essere in un parco giochi. Curve spondate, salti, droppettini. Uno spettacolo! Procedo con prudenza visto che ho la Covert Carbon di Omar. Uno spettacolo di bici. Nonostante la rapportatura da bici da crosscountry (doppia corona 38/24) e una taglia M (leggermente corta per me) riesco a pedalare tutto il giro superando rampe ripide. In discesa poi e' uno spettacolo. I 160 mm di escursione, un angolo di sterzo piu' aperto e un sistema semplice quanto proficuo rendono questa mtb una tuttofare da incorniciare. Telaio in carbonio. L'abbiamo pesata e nonostante non sia montata al top dei top e' 14,6 kg. Pedalabilissima! Voto 11! Torniamo al giro. Riprendiamo l'asfalto per dirigerci verso Pian del Lago e l'ultima discesa. Spingo sui pedali lungo la salita offroad. Ricompattiamo il gruppo in cima e si parte. Ci aspettano 6 km di discesa. Primo tratto seguendo il sentiero 19 con drop artificali. Mi sento talmente sicuro che ne faccio anche qualcuno. Tratti veloci, tratti tecnici, rock session spaccabraccia... un bel mix di tutto cio' che un biker puo' volere! Ci spariamo anche l'ultimo pezzo della discesa, una serie di tornantini con sassi smossi e vari scalini, con panorama sul mare e sulle spiagge di Levanto. Stupendo. Resta il tempo per un bagno al mare e per una bella birra fresca. Sembra quasi impossibile pensare che il 27 luglio siamo riusciti a pedalare in Liguria senza patire un caldo infernale. Questa estate e' proprio anomala... come anomalo e' anche l'assenza di traffico al rientro. Buon per noi... in un'ora e 40 siamo a casa! A fine giro il GPS segna 42 km e 1340 metri di dislivello. Gia' pronta la traccia pulita che evita la prima discesa e ne aggiunge una finale verso Bonassola. QUI LE FOTO!