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sabato 21 marzo 2015
Colline Parmensi
Oggi, causa inventario al lavoro e quindi tempo per un giro pomeridiano, decido di fare asfalto. Il Doctor mi fa compagnia e anche da Cicerone. Partiamo da San Polo e ci dirigiamo nella zona Parmense. saliamo verso Mulazzano e da qui verso Coste di Urzano. Riusciamo a fare anche un tratto Offroad. Continuiamo a salire con un buon passo arrivando a Sasso. Una deviazione a sinistra ci porta alla Pieve Romanica di Sasso, molto bella. Breve sosta cibo e poi via, verso Scurano. Risaliamo nuovamente a Sella di Lodrignano e da qui giu' in direzione Traversetolo. Strappetto di Vignale superao senza problemi e siamo cosi nuovamente alla base. In poco piu' di 3 ore e mezza ci sciroppiamo quasi 70 km con 1100 metri di dislivello. Un bel giro allenante e sicuramente con giornate limpide anche interessante panoramicamente. Un grazie ad Emiliano per avermi fatto da guida. Qui le foto
sabato 14 febbraio 2015
Ancora bitume
Il meteo questo week non prometteva nulla di buono. Credevo di non riuscire a dare un'uscita in mtb... Arpa Emilia Romagna dava pero' almeno al mattino assenza di pioggia. Mi alzo presto, colazione, guardo fuori e non piove. C'e' nebbia... Carico la bici in macchina per evitare il trasferimento in pianura in mezzo alla nebbia e, alle 9,38, parto da Scandiano. Decido per salire subito alle 3 croci, tanto per scaldarmi un po. Due Skyrunner scendono salla cima. L'arrivo al gpm mi ricorda una tappa del giro d'Italia. Avvolto nella nebbia sembra di essere in una tappa alpina. Procedo verso Montebabbio e San Valentino. Incrocio i primi bikers in giro. Pensavo di essere l'unico ciclosuonato ma non e' cosi'. Risalgo verso Montebabbio dal Canicchio, Seconda salita dura ella giornata. Incrocio una quindicina di bikers che scendono. Ho visto piu' ciclisti stamattina che negli ultimi due giri con il sole! Arrivo a Montebabbio, devo cercare le discese piu' brevi per prendere meno freddo possibile. La nebbia comunque e' bagnata e la temperatura registrada dal gps durante il giro non si e' mossa dagli 1/0 gradi. Scendo verso S.Antonino e da qui mi dirigo verso Castellarano. Fortunatamente la strada e' praticamente asciutta e almeno la mtb rimane pulita. Da Castellarano risalgo nuovamente verso San Valentino, cercando di spingere duro ma comunque tenendo un buon passo (considerando sempre la biamortizzata e la gomma da 2,35 anteriore). Punto il Monte Evangelo e da qui riscendo a Scandiano. Non avendo ancora fatto i 1100 metri di dislivello che mi ero preposto alla partenza faccio un allungo verso Borzano, scendendo poi a Pratissolo e da qui al parcheggio. Obiettivo raggiunto! 48 km x 1100 metri di dislivello. Il tutto in 3 ore, fermandomi 4 minuti per controllare il cellulare. Direi giro allenante e comunque, visto il meteo che avevano messo per il weekend, piu' che ottimo!
sabato 24 gennaio 2015
Colline Reggiane Secondo Round
Visto il meteo dei giorni scorsi e quello previsto in giro, oggi si torna su asfalto. Decidono di seguirmi anche Casarini ed Emiliano. Si parte da Scandiano alle ore 10. Poco prima sosta obbligatoria per vedere la nuova mtb di Gerry. Spettacolare. Si aggiunge a noi anche Fabio Superash che ovviamente e' partito gia' da un'ora e mezza e si e' sciroppato 34 km. Casarini ha le gomme gonfiate a 4 bar... Mi e' sembrato addirittura di vederlo galleggiare sull' asfalto. Il giro che propongo agli altri e' in sostanza quello fatto la settimana scorsa. Procediamo verso Albinea, Regnano, San Giovanni in Querciola. Breve sosta al Castello di Querciola e poi via, puntiamo verso Viano e Baiso. Fabio ci lascia a Viano perche' deve rientrare a casa. Casarini, che gia' voleva abbandonarci al Parco Fola, stringe i denti e ci segue. Scolliniamo a Baiso dove sostiamo al bar per un toast. Da qui procediamo per il Monte Casale, San Romano e San Valentino. Stacchiamo il Principe sullo strappetto che porta verso la chiesa e, per tenerlo su di morale, gli prepariamo un arrivo in stile Giro d'Italia, Scendendo dalle mtb e correndogli di fianco incitandolo. Continuiamo la nostra giornata andando verso il Monte Evangelo. A Montebabbio, incrociando la strada di Cadiroggio, guardo Emiliano e gli chiedo se ha voglia di farsi un'altra salita. Ovviamente accetta. Abbandoniamo Casarini che prosegue verso le Tre Croci mentre noi andiamo verso Cadiroggio. Abbiamo gia' fatto 1400 metri di dislivello. Scendiamo a Sant'Antonino, poi a seguire i dislivelli e il tocco finale... Via Colatore... Chi abita in zona la conosce. Un bello strappetto. sono costretto a mettere il 22.. Il Doctor si alza sui pedali e se ne va! Che gamba! Arriviamo in cima e prendiamo il taglio fuoristrada che ci riporta a Montebabbio. Da qui via verso le Tre Croci e poi giu' a Scandiano per tornare alla macchina. Un gran bel giro allenante. In totale abbiamo fatto 73 km e 1850 metri di dislivello. Non c'e' bisogno di salire sulle Montagne per fare dislivello. Bastano le nostre colline. Alla prossima... Sperando in un giro offroad! W NOI!
sabato 17 gennaio 2015
Colline Reggiane su asfalto
Sabato mattina... durante la notte ha piovuto... mi sveglio e sta ancora spiovicchiando. Le previsioni mettono sole dalle 10... neapprofitto per fare alcune commissioni a Modena. Nel frattempo il cielo si apre... un leggero vento caldo comincia ad asciugare la strada. Alle 9,30 sono a casa. Salgo, mi cambio, olio la catena... e alle 10.05 sono in sella. Decido per un giro su asfalto in solitaria. Ho anche un po di raffreddore quindi parto da casa. Inizialmente volevo salire a Casina, poi visto che il sole e' caldo decido per non andare troppo in alto. Mentre pedalo comincio a pensare al giro da fare. Mi dirigo verso Albinea e da qui salgo attraversando il Parco Fola e poi sulla strada del Cavazzone. Salgo fino a Regnano. A Fondiano decido di scendere verso il Castello di Querciola. Arrivo a Valle e devio verso il Castello di Viano, scendendo pero' in paese al bivio del Comune. La temperatura e' piacevole (il gps a fine giro registrera' una minima di 10° e una massima di 16°) quindi decido di salire a Baiso percorrendo la panoramica. Alcuni bikers con le bici da corsa mi passano in scioltezza... Io proseguo del mio passo. Arrivo in centro a Baiso e approfittando del sole caldo mi fermo 5 minuti per mangiare qualcosina. Sono passate 3 ore dalla mia partenza... meglio buttare giu' qualcosa. Da Baiso salgo lungo la strada del lido dei calanchi e in localita' Montecasale mi fermo per fare due foto. I calanchi hanno forme e colori incredibili. Riprendo a pedalare e scelgo di andare a valle seguendo la sterrata di San Romano. E' quasi asciutta. Qualche pozza qui e la. Poca roba. Oltrepasso il Borgo delle Viole e prendo la salita verso San Valentino. Non sara' uno strappetto di poche centinaia di metri a farmi paura. Non ancora contento decido di salire verso il Monte Evangelo. Incontro bikers vestiti da palombari... non oso pensare che caldo che stanno patendo! Scendo velocemente verso Scandiano e da qui, lungo ciclabili e strade basse, arrivo ad Arceto e poi a casa. Un bel giro da tener presente in inverno, volendo si possono togliere 20 km di pianura partendo da Scandiano, ma un po di riscaldamento ci sta e anche un po di defaticamento a fine giro. In totale percorsi 76 km con 1450 metri di dislivello. Direi un bel giro allenante. QUI LE FOTO
domenica 4 maggio 2014
Giro lungo su asfalto
Dopo aver passato la serata al Podere Elisa, alla festa delle "Birre Acide" e aver constatato che girare offroad con il Mazzi a Fanano sarebbe stato mortale vista la pioggia, ecco che mi sveglio e mi decido a partire. Ho in mente un giro lungo. Vediamo come la prendono le gambe. Splende il sole quindi si va! Parto direttamente da casa in sella alla Gt. Mi dirigo verso Sabbione e poi verso Le Due Maesta'. Da qui, seguo via settembrini fino ad Albinea. Entro nel Parco Fola e salgo verso i Cavazzoni. Incontro un sacco di ciclisti che stanno scendendo a valle. Io proseguo. Sento che la gamba gira quindi insisto. Regnano, San Giovanni in Querciola e via, verso Casina. Il cusna e il Cimone appaiono davanti a me in tutta la loro bellezza. Incrocio il cartello che indica il Lago del Tasso... e perche' no... deviazione. Scendo fino alle sponde del lago, foto di rito, barretta e via... si riparte. Da Casina salgo a Marola, poi giu' a Carpineti e via, verso Viano e successivamente Scandiano. Le gambe continuano a girare come un mulinello, manca la velocita' visto che la rapportatura della Gt porta un 36/11... ma comunque vado via bello allegro. Comincio ad aver fame... e voglia di gelato. Subito penso di fermarmi a Scandiano ma poi decido per Arceto. Nel caso la sosta mi bloccasse le gambe almeno sono piu' vicino a casa! Dopo una focaccina con gelato al cioccolato e yogurth riparto. Via, veloce verso casa! Rientro a casa dopo ben 4 ore e 45 minuti e 90 km percorsi! Se volevo fare un lungo... ci sono riuscito. Sto entrando in forma, non so quanto durera', ma al momento sto veramente bene! QUI LE FOTO
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