mercoledì 6 luglio 2011

Tour dei Sibillini 1-2-3 Luglio 2011


Tutto comincia nel 2010... Parlando con Anacleto cominciamo a pensare al Tour dei Sibillini... Ci vuole poco a mettere in moto la macchina organizzativa... Si decide una data... e si mette in calendario. Comincio a raccogliere informazioni sul giro da fare... Trovo notizie di tutti i tipi... Gente che ha fatto il G.A.S. in giornata (Grande Anello dei Sibillini circa 140 km...) chi lo ha fatto in tre giorni... e poi sul Forum trovo Sembola... a mio avviso uno dei piu' grandi esperti di giri in mtb che ci siano in giro... Un giro diverso dal solito... Per ammirare i panorami dall'alto... la' dove pochi arrivano... ma dove vedere al meglio queste zone. Trovo la traccia Gps con le informazioni che ci servono. La descrizione parla di tratti a piedi... sento se tutti sono daccordo... a me va bene fare un po di Trekking pur di vedere posti spettacolari... e se mi hanno detto che questo e' uno dei giri piu' belli da fare in zona mi fido. Cerchiamo di mantenere un numero basso di partecipanti per aver meno problemi possibili... in poco tempo raccimoliamo 15 temerari, che poi diventeranno 17, pronti a sfidare le montagne! Contattiamo gli alberghi, prenotiamo e siamo pronti a partire. Si aggiunge anche Samanta, da poco tornata dalla Patagonia, e pronta ad affrontare l'ennesima avventura. Giungiamo a Visso nella serata di Giovedi'. L'Hotel Elena ci accoglie a suon di cibo... tanto che per smaltire un po' decidiamo di fare una passeggiata notturna fino alla Rocca. Uno splendido cielo stellato fa presumere che sara' bel tempo.
Venerdi' 1 Luglio... Prima Tappa : Visso - Rifugio Perugia 32 km 1550 mt di dislivello.
Partiamo alle ore 9 circa. La traccia ci fa fare un giro a Visso per vedere la chiesa e per vedere l'intero abitato dall'alto. Poi si comincia a fare sul serio. La salita e' tutta al sole. Ci attraversa la strada una vipera! Cerco di fotografarla ma e' piu' svelta di me. Pazienza. Proseguiamo prima su comoda forestale e poi la lasciamo per prendere un sentiero a tratti pedalabile e a tratti no. Una collina dietro l'altra. Ci fermiamo per fare una sosta ristoratrice all'ombra. Incontriamo solo pecore, pastori e cani. Fortunatamente troviamo due locals che ci indicano una fontana... e ci danno una dritta... tenere sott'occhio gli abbeveratoi per le bestie al pascolo.. li c'e' acqua di sicuro! Saliamo fino a quota 1800, sotto di noi Norcia, attraversiamo colline, single track in quota, osserviamo monti di ogni fattezza... sulla nostra sinistra appare la famosissima Piana di Castelluccio... un luogo incredibile, a 1500 metri di altezza, circondato da monti altissimi (tra cui il Vettore) e di un verde brillantissimo. Su un cucuzzolo domina Castelluccio... e noi arriviamo alla nostra meta. Il Rifugio Perugia. Ci rifocilliamo con taglieri di salumi e formaggi accompagnati da birra fresca. Una bella doccia, una partita a bigliardino, una lauta cena e una partita a carte. Fuori nel frattempo ha piovuto. Breve passeggiata notturna per ammirare la Piana di notte e poi via.. tutti a letto.
Sabato 2 Luglio... Seconda Tappa : Rifugio Perugia - Agriturismo Antico Mulino (Montefortino) 46 km 1150 metri di dislivello.
Partiamo con un cielo che non promette niente di buono. Foto di rito con la Piana di Castelluccio sullo sfondo, salutiamo Carlo che per problemi fisici abbandona il giro e si parte. Pedaliamo in mezzo ai prati del Piano Grande, luogo frequentato dagli appassionati del volo libero. Arriviamo cosi' ai piedi di Castelluccio... davanti a noi lo spettacolo della fioritura delle lenticchie... accompagnato da papaveri... mille colori che si fondono insieme... sembra un quadro puntinista... migliaia di punti colorati... uno spettacolo difficile da dimenticare. Comincia la salita. Percorriamo la Strada Imperiale (antica via di tranzumanza doganale ove si pagava anche un pedaggio) passando per Capanna Ghezzi. Saliamo ancora cominciando il tratto piu' duro del giorno... reso ancora piu' duro dalla pioggia che comincia a scendere. Le nuvole basse avvolgono tutto... da qui il panorama doveva essere spettacolare... mentre noi ci troviamo a proseguire non vedendo piu' in la di un centinaio di metri! Siamo al Passo Borghese... Non ci scoraggiamo... raggiungiamo il Passo Cattivo... piove sempre di piu'... Comincia la discesa nella Val di Tenna e successivamente nell' Orrido dell'Infernaccio. Un luogo incredibile.. una gola scavata nelle montagne, con ancora delle slavine di neve che ci costringono ad avanzare a piedi... Guadiamo il Tenna e cominciamo a risalire su sentieri sconosciuti. Un'ultimo sforzo a piedi e siamo sulla strada che ci porta alla nostra meta. L'agriturismo e' una struttura veramente splendida, approfittiamo della piscina riscaldata (a dire la verita' credevo che l'acqua fosse piu' calda ma va benissimo cosi'). Sentiamo i nostri vestiti bagnati e via, a cena. Continua a piovere... la preoccupazione e' tanta... qualcuno comincia a pensare di tornare a casa... ma io continuo a pensare positivo... e il mattino seguente veniamo premiati! Sole!
Domenica 2 Luglio... Terza Tappa : Montefortino - Visso 48 km 1923 metri di dislivello.
Ci siamo... si riparte sotto uno splendido sole. Ci dirigiamo subito verso Ambro per visitare il Santuario. Subito una dura salita ci scalda le gambe! Passaggio nel mercatino locale dove qualcuno ne approfitta per fare assaggi e poi via.. comincia la tappa forse piu' dura di tutto il giro... A Piedivalle tratto a piedi per superare una scalinata... qualche pedalata poi sentiero nel bosco... a piedi... con pendenze disumane... che ci porta a Capovalle. Da qui il panorama e' bellissimo ma quanta fatica per arrivarci! Da qui comincia la salita verso Pintura di Bolognola... su una comoda strada forestale... che pero' lasceremo dopo poco.. per sciropparci 200 metri di dislivello dentro un bosco... su sentiero inagibile... per poi tornare nuovamente sulla forestale. Ho gia' avvertito Sembola della possibile variante... totalmente pedalabile! Un po di malumore generale dovuta dal tratto spaccagambe ma poi tutto svanisce... e si pedala in silenzio verso la cima. Dietro una curva un'inaspettata sorpresa... Guardando verso valle si vede il mare e il Conero... Emozionante! A Pintura di Bolognola decidiamo per fare una sosta "panino e coca" in modo da immagazzinare forze per affrontare gli ultimi 6 km di salita. Qualcuno decide di proseguire. Dopo un bel paninazzo con prosciutto e formaggio si ragiona meglio. Ripartiamo percorrendo una strada scavata nei monti, con pendenza costante, lunga circa 6 km. Di tanto in tanto ci voltiamo indietro per ammirare la nostra scesa... spettacolare. Ad un tratto giriamo dietro il monte e mi viene in mente Guerre Stellari... Un comignolo spunta su una costruzione esagonale... siamo in cima! Il Rifugio del Fargno appare davanti a noi.. in una conca circondata da stupende vette... la prima cosa che mi viene in mente e' alzare la mia MTB al cielo... mi sento il padrone del mondo! Raduniamo tutta la truppa, birra per festeggiare la conquista della cima e poi via... si comincia a scendere. Il gruppo avanza compatto lungo una comoda forestale... poi abbiamo un attimo di esitazione per trovare la variante spettacolare... un bel single track che ci fa davvero divertire. Giungiamo al Santuario di Macereto, completamente ristrutturato. Da qui scendiamo ancora.... sappiamo che ci toccheranno altri 200 metri di dislivello... su una ripidissima mulattiera! La percorriamo quasi tutti a piedi, qualcuno ha ancora le forze per tentare di pedalare! Al Piano di San Macario finalmente finiscono le ostilita'... comincia una discesa su sentiero CAI immerso nel bosco che e' la ciliegina sulla torta... Posso garantirvi che vedere le facce sorridenti dei miei compagni quando siamo sbucati in Piazza a Visso e' stato qualcosa di emozionante! Devo fare i complimenti all'unica rappresentante femminile del gruppo, Samanta, che non si e' mai lamentata nemmeno un attimo, che era sempre sorridente anche nei momenti duri. E soprattutto perche' ci ha sopportato per tre giorni! Dopo la foto di rito sul Palco di Visso torniamo nell'albergo della prima notte. Il gestore, persona veramente squisita, ci mette a disposizione una stanza per fare la doccia e , udite udite non vuole un becco di un quattrino! Veramente complimenti! Ce ne fosse di gente cosi'! Ci facciamo un giretto a Visso e ci facciamo un bell'aperitivo a base di pizzette superfarcite e ottima birra! Salutiamo tutta l'allegra banda e torniamo verso casa... un'altra avventura si conclude, spero che chi ha pedalato insieme a noi si sia trovato bene, spero che il giro proposto, nonostante sia migliorabile, sia comunque stato di gradimento a tutti. Grazie davvero ai miei compagni di viaggio... dal primo all'ultimo... QUI LE MIE FOTO E ANCHE QUI

2 commenti:

Anny ha detto...

Bel resoconto Gianlu, I Sibillini mi hanno stregatoooo!!!

samanta carpeggiani ha detto...

é stata anche la bella compagnia oltre al meraviglioso giro che mi hanno tenuto sempre alto l'umore!!!!!!bellissimo giro!!!!grazie a tutti i compagni di "scalata" di birra e di "notturne"!!!!:-)