mercoledì 30 dicembre 2009

Auguri da Krabi (Thailandia)



Il nostro caro amico e compagno di mille avventure Enea, ci manda gli auguri di Buon Anno direttamente dalla Thailandia! Contraccambiamo gli auguri a lui, Barbara e Giulia. Buone vacanze! E Buon 2010 anche a voi!

domenica 27 dicembre 2009

Sabato e domenica.... doppia uscita al Garda!

Weekend memorabile. Sabato arriviamo a Garda. Con mia grande sorpresa trovo ad aspettarci anche Francesco, Enrico e Francesca che erano con noi sul Similaun. Arrivano anche Anatas e Kevin. Gia' presenti sul posto Haplo, Max, Mirko e Luca. Si parte. L'intenzione e' fare un giro lungo in modo da spararsi l'ultima discesa in notturna. Si sale dal Pellegrino, ormai direi il sentiero perfetto. Riusciamo a fare anche un paio di varianti a me sconosciute e arriviamo cosi' a San Zeno. Prima sosta... panini e birre per tutti. Saliamo fino alla Tenuta dei Cervi e poi via... giu' per la massacrante discesa di Campo. Una sassaia dura, fortunatamente asciutta. Nessuna caduta, tutto ok, procediamo. Il sentiero che da Campo riporta verso Crero e' spettacolare... le terrazze con gli ulivi ci circondano, la luce dell'inizio del tramonto rende tutto ancora piu' splendido. Una goduria! Arriviamo circa a Pai e vediamo un cartello CAI che indica S.Zeno. In 5 decidiamo di risalire, gli altri vanno verso casa. Dopo un primo tentativo di pedalare la salita desisto... ci aspetta circa un'ora buona di trekking... la salita che stiamo facendo e' la famosa "Buca Della Volpe"... che in discesa e' discretamente Hard.... figuriamoci in salita! Un attacco di crampi a Mirko non ci fa desistere. Lo resuscito con una fialetta magica e saliamo fino a San Zeno. Altra sosta al bar, altro panino e altra birra. Siamo carichi per affrontare la pineta e la valle dei mulini in notturna! Ci vestiamo e via. Il lago di notte e' fantastico, la temperatura anche e il sentiero e' perfetto! Arriviamo strafelici alle macchine dopo aver percorso circa 48 km e aver trascorso una splendida giornata! QUI LE FOTO
Ma il weekend non e' ancora finito. Stamattina ci troviamo alle 9 sempre a Garda. Presenti amici del Team Sculazzo, amici del Team Iditabike e i ragazzi del Tagliatinomtbclub. Siamo in 19. La giornata e' splendida, temperatura spettacolare e terreno in perfette condizioni. La polly si fa tutto il giro in scarpe da ginnastica perche' si e' dimenticata le scarpe con gli sganci rapidi. Grande Polly! Una guerriera! Saliamo a San Zeno per il giro testato 15 giorni fa, evitando la cementata al 24%. Sosta d'obbligo alla pasticceria "La Dolce Vita" dove prendiamo un bello strudel caldo e ci beviamo una birretta. Passo il mio gps a Fabione e lo faccio andare avanti con chi vuole scendere veloce. Io oggi faccio la scopa... essendo l'unico che so il giro devo recuperare gli ultimi. Si scende dalla pineta e poi via, verso la valle dei mulini. Facciamo foto e video e risaliamo verso la rocca di Garda, l'ultima fatica della giornata. Vedo gente intorno a me che sorride e si guarda intorno felice. La giornata sicuramente ci ha aiutato e i sentieri sempre asciutti del Garda sono una garanzia. Scendiamo cosi' a Bardolino e da qui a Garda seguendo il lungolago. Mangiamo negli stand e festeggiamo il compleanno di Marino bevendo vin brulee'! Direi un gran bel weekend, 92 km percorsi, circa 2800 metri di dislivello e 26 persone con cui ho girato in questi due giorni che hanno una gran voglia di divertirsi... perche' questo e' lo spirito della mountainbike, fare fatica divertendosi... meditate gente... meditate ;) QUI LE FOTO!

martedì 22 dicembre 2009

Run in the Snow

Stasera arrivo a casa.... sono in piedi dalle 5 e la notte scorsa ho dormito 3 ore e mezza. Fuori piove e fa discretamente freddo.... la neve e' ancora sui marciapiedi e dove e' stata tolta si e' formato uno strato di ghiaccio. Ho voglia di correre... chi pratica sport sa come funziona... quando ti viene voglia devi andare... mi vesto, mi metto il mio fido ipod e il gps tanto per avere il tempo... stasera non contano i chilometri... conta esserci. Guanti, berretto e parto. Inizio subito a correre per strada ma mi accorgo che e' abbastanza pericoloso. Mi dirigo quindi verso la pista di atletica nella speranza che abbiano spalato la neve. Arrivo e la sorpresa e' bellissima... c'e' ancora la neve. Comincio a correre ai lati della pista dove la neve e' piu' alta... si e' formato un leggero strato di ghiaccio in superficie e, mentre corro, si rompe sotto i miei passi facendo un rumore spettacolare... lo senti dentro... sembra il rumore di qualcosa di croccante per poi finire nella neve soffice. Un giro dopo l'altro, cercando sempre di non passare dove ho gia' lasciato le mie impronte, i minuti corrono via veloci. Sorrido. Un signore che porta a spasso il cane mi guarda... pensera' che sono matto... anche perche' in giro di corsa ci sono solo io... Torno a casa dopo aver corso per 40 minuti, in mezzo alla neve, sotto la pioggia, infreddolito ma felice. Incontro in garage il mitico Giuliano... con una cassa di birre weiss HB in mano con un bel fiocco blu... direi regalo azzeccatissimo! ;) Non avevo mai corso dentro la neve... non piu' tardi di sabato avevo incontrato un ragazzo che correva a piedi a Ca del Vento in mezzo alla neve e mi ero chiesto chi glielo facesse fare ( certo... noi eravamo in mtb... quindi direi stessa cosa) A me lo fa fare la voglia di sentirmi attivo... di non fermarmi davanti a un po di pioggia... di arrivare a casa soddisfatto, rilassato e pronto a ripartire!

sabato 19 dicembre 2009

19/12/2009... Il Richiamo della Neve.


Stamattina mi sveglio presto... e' caduta tanta neve stanotte... come da previsioni. Alle 7.00 sono giu' in cortile che spalo la neve. Con me anche Giuliano... compagno di mille avventure e oggi anche di duro lavoro. Cominciamo a spalare e piano piano smette di nevicare... si lavora e nel frattempo si pensa alla nostra passione.. la mountainbike... E chi, di noi bikers, quando c'e' neve fresca riesce a stare in casa? Convinco Giuliano a venire con me... e alle 10,30 siamo gia' in sella! Partiamo da Scandiano... la ciclabile si presenta piena di neve... ancora non e' passato nessuno... e ci sono circa 20 cm di neve! Si va... a fatica si riesce a stare dritti ma poi, lentamente, cominciamo ad abituarci alla guida e procediamo. Tra strade basse e strade sterrate scomparse sotto la neve giungiamo cosi' a Borzano. Lungo la salita di Ca del Vento sorpassiamo altri 4 bikers. Fortunatamente un 4X4 e' passato prima di noi... altrimenti non saremmo riusciti a salire. Cercando di stare sulle ruotate procediamo. Giuliano sale come una scheggia... io ogni tanto mi fermo e tento ri ripartire, qualche pezzo a piedi e poi si riprende. Uno spettacolo. Lo scenario e' stupendo, la pedalabilita' e' buona e spunta addirittura il sole! C'e' tempo per fare le foto e per guardarsi intorno... cosi' tanta neve qui su non l'ho mai vista.... anzi.. "pedalata". Durante la salita tenta di sorpassarci anche l'uomo ripetuta... uno che saliva senza neanche guardarsi attorno, sbuffando come una locomotiva... Giuliano non ci sta... Parte a tutta mettendo in risalto le sue doti di equilibrismo e schizza via! Grande! Foto di rito in cima e poi comincia la discesa. Sulle ruotate si prende troppa velocita'... e si rischia grosso... Io preferisco scendere dentro la neve vergine... bellissimo! Alla fine ci facciamo 2 ore e dieci in mezzo alla neve e giungiamo alla macchina in tempo prima che il freddo ci assalga. Si, perche' l'aria sta cambiando... e il gelo che avevano previsto e' in arrivo... secondo me domani non si riuscira' neanche a pedalare... ma a noi che importa... oggi c'eravamo! QUI LE FOTO

mercoledì 16 dicembre 2009

Fasta alla Maratona di Reggio Emilia


Mi sembra giusto dare spazio anche al mitico Fasta che quest'anno e' riuscito a portare a termine la maratona di Reggio Emilia. Sebbene la crisi lo abbia colto al 38° km, ha finito comunque con un ottimo tempo... 3.39! I miei complimenti! Dag dal Gas!

lunedì 14 dicembre 2009

Amsterdam... a casa della Sonia e Marco


Eccomi di ritorno da una settimana di ferie ad Amsterdam. Sono andato con Paolo a trovare mia sorella Sonia che da due anni vive qui. Partiamo da casa in treno verso Malpensa. Un pulmann ci accompagna fino all'aeroporto. L'aereo e' puntuale e alle 15,40 atterriamo ad Amsterdam. Li c'e' la Sonny che ci aspetta e, con un treno e un autobus, in un quarto d'ora arriviamo a casa sua. L'appartamento e' in un bel quartiere vicino ai parchi, spazioso, un bel cortile interno e noi ci sistemiamo nella dependance. La mattina seguente voliamo a prendere le bike a noleggio. Due bici Olandesi. Breve briefing sul funzionamento dei lucchetti (qui le bici le rubano di continuo) e poi cominciamo a girare. Durante la nostra permanenza visiteremo i piu' bei quartieri di Amsterdam, il museo di Van Gogh, la nave di Greenpeace, tutto bellissimo. I ponti e i canali si susseguono regalandoci scorci della citta' veramente belli. A casa la Sonia e Marco ci fanno stare divinamente. Aperitivi tutte le sere, pesce, ottimo vino e addirittura una sera pure il tiramisu' con cioccolata! Uno spettacolo. Ci ritagliamo anche due momenti di fitness andando a correre nei parchi. Qui ad Amsterdam c'e' tanta gente che corre a tutte le ore. Bellissimo. A mezzogiorno io e Paolo mangiamo fuori, in birreria, in un locale spagnolo, ci spariamo anche il panino con l'aringa... buonissimo. Sulle ciclabili si rischia la vita... ci possono girare anche gli scooter... roba da matti. La sera prima di cena si fa un giretto a piedi con Fiuto, poi si cena, si fanno due chiacchiere e poi si va a nanna. Una sera andiamo anche a vedere un concerto in un localino veramente spettacolare, il MaloeMelo, dove un gruppo Reggae ci fa passare una bella serata. I Coffee Shop si susseguono.... ce ne sono veramente tanti e in tutti c'e' gente. Il quartiere a luci rosse sembra piu' un'attrazione per turisti... Le famiglie ci vanno con i bambini... mette un po' tristezza. Oltretutto sarebbe un quartiere residenziale stupendo... attaccato al centro e con palazzi molto belli. Ma che dire... Amsterdam e' anche questo. Per finire ci spariamo il viaggio di ritorno in macchina. Ci sciroppiamo Olanda, Germania, Svizzera e Italia. Troviamo neve in Germania e in Svizzera ma comunque andiamo avanti senza problemi e cosi' dopo 13 ore e mezza arriviamo a casa. Un sentito grazie a mia sorella e Marco per averci fatto stare benissimo. Avrei da scrivere per ore ma diventerei forse noioso. QUI POTETE VEDERE LE FOTO.

sabato 5 dicembre 2009

Garda e il Giro delle Albicocche


E anche oggi siamo stati al Garda. Partiti da casa che spiovigginava, mentre ci avviciniamo al lago cominciamo a vedere le montagne innevate che diventano rosa grazie al sole che sorge.... si preannuncia una bella giornata di sole. Compattiamo il gruppo a Costermano e si va al parcheggio. Team composto da me, Luca, Gumu, Marco Codesgnaus, Umbano, Gino e Andrea. La temperatura e' gradevole e il sole comincia a salire. Si parte subito dal Sentiero Pellegrino, ormani un must. Foto di rito a Punta San Vigilio e via, continuiamo il nostro giro. Arriviamo quasi fino a Crero e poi prendiamo la deviazione verso Albisano. Il tutto fuoristrada e con un fondo a dir poco perfetto. Saliamo a Spighetta e poi ci dirigiamo verso Albisano. Veniamo bloccati da un abitante del posto che ci aggredisce verbalmente dicendo che noi ciclisti gli roviniamo le piante di albicocche... breve scambio di parole, occhiata veloce alla traccia gps e mi accorgo che la strada che passa dal suo terreno si ricongiunge circa 300 metri piu' avanti... quindi soprassediamo e tiriamo avanti. Saliamo offroad in direzione S. Zeno fino ad arrivare sulla strada asfaltata. Saranno gli unici 2 km di asfalto che toccheremo oggi. Direi che possa andare!Giunti a San Zeno ci ricongiungiamo con il solito giro... La discesa nel percorso botanico oggi e' asciutta quindi riusciamo a darci del gas. Nella Valle dei Mulini Gumu forse riesce a registrare un paio di salti... poi la salita alla Rocca e via di lungolago fino a Garda. Finiamo il giro in bellezza con una minigrigliata e birra media per la modica cifra di 12 euro a testa. Da Elogiare il mitico Marco Codesgnaus perche', dopo aver perso le viti delle tacchette, ha perso pure le tacchette e si e' sparato tutto il giro senza pedali agganciati! Alla fine ci siamo sparati 42 km... e direi intorno ai 12oo metri di dislivello. QUI LE FOTO!

Cena per Fabione


Si e' svolta venerdi' sera in una location segretissima la cena per festeggiare il compleanno di Fabione (solo la prima perche' poi gli anni li compie il 12).... Cena a base di ostriche, due risotti cotti proprio dal festeggiato (uno gamberi e zucchine e uno al lambrusco e cipolle) veramente ottimi, a seguire delle seppie spettacolari con due salse, una alle aringhe e una all'aglio... poi torte a volonta'... sono partite direi 14 bottiglie di vino... almeno credo... ed eravamo in 8... Ottima compagnia come al solito, grazie a chi ha messo a disposizione location e cibo... per gli auguri.. io aspetto il 12!

giovedì 3 dicembre 2009

Gumu c'e'!

In anteprima mondiale la presentazione del nuovo membro del Team Iditabike.... il "Simpatico Gumu".... che dire... non ci sono parole... guardate voi stessi la prestanza atletica di questo corridore... e commentate!

domenica 29 novembre 2009

Ancora Garda!


Altra bella giornata in mtb. Partiti da Modena, verso Mantova troviamo la pioggia... continua fino ad Affi... poi succede il miracolo. Smette di piovere e riusciamo a partire asciutti. Il giro e' quello classico... Sentiero del Pellegrino, salita a San Zeno, discesa dall'orto botanico, Valle dei Mulini, Rocca di Garda e poi Lungolago fino a Garda. Il terreno ha drenato tutta l'acqua e andiamo via lisci come l'olio. Siamo io, Enea, Donato, Marino e il Mitch. Procediamo senza intoppi facendo qualche foto. Il percorso e' sempre una garanzia... Un occhio di riguardo in discesa, sia per le foglie che coprono le radici, sia per le radici stesse umide... in 3 ore e 11 minuti finiamo il giro. C'e' tempo per fermarci a mangiare. Entriamo in un'enoteca e, con nostra grande sorpresa, ci propongono il pesce. Giro infinito di antipasti, spaghetti allo scoglio, 2 litri di vino (in 3... siamo proprio degli sbronzoni!), dolce, limoncino e caffe'... il tutto per 30 euro!!!! Uno spettacolo. Ci facciamo anche un giro sul lungolago dove sono gia' aperte le bancarelle di Natale. Due risate, un vin brulee', una giocata al Casino' di Innsbruk e poi si ritorna a casa. Gran bella giornata! QUI LE FOTO

sabato 28 novembre 2009

Mico Beta Tester 2009


Dopo un'apparizione sul numero di oggi della Gazzetta dello Sport, oggi pomeriggio il mitico Fabione ha ritirato il Kit dei Beta Tester della Mico.
12 atleti e non solo dell'Emilia Romagna si sono ritrovati presso il negozio Reggiogas di Reggio Emilia. Chi attraversa deserti, chi fa il geologo, chi studia le popolazioni, triatleti... insomma.. bella gente. In tutto 100 Tester scelti tra migliaia di appassionati... e tra questi anche il nostro Fabione. Attendiamo la recensione della merce ricevuta.

Obereggen... si aprano le danze!


Ci sono cose nella vita che vale la pena fare.... una di queste e', un venerdi' sera di novembre, salire in macchina, spararsi 260 km (andata e 260 al ritorno...) e farsi una sciata in notturna! Partenza ore 16,30 da Modena, io, una mia amica (Barbara che non vedo da anni). Perdiamo all'ultimo minuto Renkyaz... comunque noi si va! Da Bolzano nord c'e' una strada nuova che in 20 minuti porta ad Obereggen. Mentre ci avviciniamo si vede un bagliore bianco in cielo... sono le luci della pista! Ore 19,25 prendiamo la cabinovia e si parte! Snowboard ai piedi e cominciamo a surfare! Intorno alla pista non c'e' traccia di neve... ma la pista... e' perfetta! Incredibile come riescano a fare la neve da queste parti. Continuiamo a Snowboardare fino alle 21,10. Sosta cibo con piatto di Speck e formaggi e un'ottima Weiss poi si riparte. Alle 10.02 siamo gli ultimi a prendere la cabinovia. Dietro di noi non sale piu' nessuno. Ci tocca anche chiudere la pista! Spettacolare l'ultima discesa... con neve perfetta e nessuno sulla pista! Voto 11! Ci cambiamo e torniamo a casa. Bella serata e veramente contento di poter dire " io c'ero". QUI LE FOTO

mercoledì 25 novembre 2009

Andrea "KTM" all'Urban Trail di Brescia


Riporto di seguito il racconto di Andrea.
Domenica scorsa sono stato all’Urban trail di Brescia 1900m di dilivello su 23km… insomma non c’era pianura.
Questo è il SITO
Questi tipi di gare sono semplicemente magnifiche da ogni punto di vista. Unica “pecca” è che sono x specialisti, mi spiego meglio se corri sempre sul piano o su asfalto poi quando fai questi percorsi tecnici e con alte pendenze fisicamente ti senti non pronto e anche un po’ impedito. In salita sono andato direi bene, anche grazie all’allenamento con la MTB che rinforza la zona del quadricipite appena sopra il ginocchio che torna utile, cioè spinge in salita (questo fascia muscolare non si rinforza con la corsa sul piano)….. In discesa invece disastro. Mi hanno sorpassato in mille, si scivolava, era pieno di rocce e roccette, pendenze da cordata e prima ho tirato i remi in barca x non cadere e farmi del male, poi nella seconda parte sempre in discesa ho dovuto camminare xkè le ginocchia mi facevano malissimo.
Però direi che sia andata bene visto che mi sono piazzato 79° su 176 partecipanti alla 23km... considerando che ho camminato x 3km è comunque buono.

SRAM XX




Mentre festeggiavamo il compleanno di Omar, ieri sera, ho avuto il piacere di vedere l'upgrade fatto sulla bici di Enea. Ha montato tutto il gruppo SRAM XX. Molto accattivante e, mio parere personale, molto bello. La doppia corona davanti, abbinata ad un 36 al posteriore, ha praticamente lo stesso sviluppo metrico del 22/34. Il corpo dei freni e' bello massiccio. Ora aspettiamo una recensione da parte del nostro uomo di punta.

martedì 24 novembre 2009

Auguri Omar


Oggi gli auguri toccano al mitico Omar di Iditabike. Che desiderio hai espresso ora che hai raggiunto la maggior eta'? Che la gamba sia con te! AUGURI

domenica 22 novembre 2009

Santa Caterina


Dopo il giro in mountain bike di ieri, stamattina sono andato a Scandiano per seguire Enea e Codeluppi che si cimentavano nella dura mezza maratona di Santa Caterina. Il percorso di 23 km si snoda sulle colline di Scandiano raggiungendo il punto piu' alto sul Monte Evangelo per poi scendere in picchiata dalle Tre Croci... Arrivo a Scandiano e al 4° km mi aggancio a loro. Nel frattempo arriva anche Donato, anche lui in mountain. Tempo grigio con nebbia. I nostri due podisti proseguono regolari e sulla salita di Cadiroggio cominciano a recuperare posizioni. Si prosegue tra battute e risate. Finalmente arriviamo alle Tre Croci... da qui in poi e' tutta discesa... non e' ancora finita. Enea accellera un po.. sapendo che si sta avvicinando al traguardo. Stringe i denti e prosegue... e' informissima... viaggi intorno ai 12/13 all'ora.... grandioso... tagliera' il traguardo in 2 ore e 1 minuto... direi ottimo calcolando che era la prima mezza maratona e che comunque si aggira sui 400 metri di dislivello. Codeluppi arriva subito dopo. Grande impresa e massimo rispetto. Io me ne torno a casa in Mtb...

mercoledì 18 novembre 2009

Lady White e' tornata!

Ringrazio pubblicamente Fabio Bulgarelli del negozio SPORTISSIMO di Carpi per aver sostituito il telaio della mia Cannondale Rize Carbon 3 del 2008 con un nuovo e fiammante telaio Cannondale Rize One del 2009, il tutto in garanzia e per avermi lasciato in questi due mesi una Rocky Mountain Slayer come muletto. Stesso colore quindi Lady White rimane tale. Ora bisogna ricominciare a pedalare alla grande (anche se ultimamente direi che siamo andati benissimo).

martedì 17 novembre 2009

10/01/2010 For Namibia


Segnalo l'iniziativa alla quale molto probabilmente partecipero':
Il raduno sarà concentrato sulla raccolta di soldini che i bikers, se vorranno potranno lasciare con una piccola offerta libera. Il tutto nasce da un progetto al quale collabora il Secco, a noi ha chiesto di dargli una mano sfruttando un percorso già fatto nel Chianti progettato dal Cangia e da me (Tomb). Il percorso per chi non lo avesse fatto parte da Badia a Passignano, passando da Montefioralle, Greve, Castello da Verrazzano, Castello del Gabbiano, Tenute Antinori ritornando alla base.
I posti che visiteremo inutile dire sono magnifici, si adattano a tutte le bici, anche SS (con qualche tratto a spinta) sono quasi tutte strade bianche e faremo una andatura turistica. Saranno all'incirca 1000 mt di dislivello e come al solito non si pagherà niente. Faremo un ristoro a fine giro al solito posto, mi informerò sulla spesa, se come la volta scorsa con 10€ siamo stati bene,ancora l'ammerigano che era con noi si lecca i baffi. Inutile dire che più siamo e meglio e', in fondo e' una buona causa, come altre volte noi del FORUM TOSCANA abbiamo risposto in questi momenti, cercheremo di coinvolgere piu' persone possibili.
Questo il progetto dove collabora il Secco

sabato 14 novembre 2009

Croce Arcana


Vista l'impossibilita' di usare la mountain bike, stamattina ci siamo dedicati al Trekking. Parto da Rubiera con la nebbia, arrivo verso Casona che comincia ad aprirsi, passo Fanano e ad Ospitale ecco la sorpresa... comincia a piovere. Arrivo a Capanna Tassoni e piove. I due rifugi sono chiusi per lavori di manutenzione. Aspetto Renkyaz che arriva puntualissimo. Ore 9,30 incuranti della pioggia partiamo. Direzione Croce Arcana. Con noi anche Maya, lo splendido labrador di Renyaz. Saliamo sulla forestale e cominciamo a trovare la neve. Seguiamo le impronte fatte dalla Jeep per non camminare sulla neve soffice. Continua a spiovicchiare e tira vento... e cominciamo a camminare in mezzo alla neve. Non tantissima ma comunque c'e'. Saranno dieci/quindici centimetri. Maya si diverte ad affondare il muso in mezzo alla neve. Uno spettacolo. Arriviamo a Croce Arcana in mezzo alla nebbia, con un vento fortissimo. Decidiamo di non proseguire sul crinale... sia la visibilita' che il forte vento sono troppo per noi. Scendiamo per la stessa strada e finalmente il vento comincia a placarsi e smette anche di piovere.Dopo 2 ore circa di cammino torniamo alle macchine. Per finire in bellezza ci fermiamo a Fanano e ci spariamo una bella piadina accompagnata dalla nostra immancabile birretta. Grazie a Renky e a Maya per la compagnia. QUI LE FOTO

giovedì 12 novembre 2009

Ci Siamo!

Stamattina finalmente sono andato a fare la visita di controllo. Altre 3 lastre per verificare la situazione attuale. La visita ortopedica successiva ha scongiurato definitivamente la rottura dello scafoide quindi mi hanno levato l'impalcatura. Dolore al polso che comunque c'e' ancora ma dovuto al fatto che e' rimasto immobilizzato per 10 giorni. Stasera sono anche riuscito a mangiare con la mano destra. Non mi sembra vero. Devo comunque recuperare con calma per far si che non si infiammino i tendini. Quindi relax anche questo fine settimana.... ma poi si riparte alla grande!

Contest Fotografico


Si e' concluso il contest fotografico "La Montagna". QUI TROVATE I DETTAGLI SUI VINCITORI.
Stupenda la terza classificata (quella qui sopra)

lunedì 9 novembre 2009

Ci Siamo Quasi


Giovedi' mattina finalmente vado a fare i raggi di controllo... incrociamo le dita... speriamo sia tutto a posto... e magari sabato rimontiamo in sella! Ecco spiegata l'inattivita' del blog da una settimana a questa parte. Speriamo che lo scafoide sia integro come gia' hanno detto i primi raggi e la Tac. Mi faccio un in bocca al lupo da solo! ;)

lunedì 2 novembre 2009

Passo Buole- Zugna... spettacolare


Eccoci qui... altro giro altro regalo... e stavolta il regalo e' stato veramente grandioso. Ci troviamo a Rovereto Sud... Team composto da me, Giuliano, Enea, Marco, Donato, Omar, Lo Sbroccatore, Mitch, e a farci da guida Paolo accomagnato da Stefano "gamba allegra". Passiamo il paese di Marco attraverso sentieri fuoristrada e poi via.. Serravalle dell'Adige, Santa Margherita, San Valentino e cominciamo a salire.. lungo la Valle di San Valentino percorrendo un sentiero sempre pedalabile. Continuiamo a salire con dei bellissimi panorami fino ai 1500 metri circa del Passo Buole. Continuiamo a salire e cominciamo a trovare le trincee scavate nella montagna e le prime fortificazioni. Ad un certo punto il sentiero diventa uno stupendo singletrack con viste spettacolari prima a sinistra poi a destra. Si vede da un lato la Val D'Adige e dall'altro la Vallarsa... qui chi soffre di vertigini potrebbe avere dei problemi. Stupendi anche i coni dello Zugna... Procediamo per un breve tratto a piedi per poi risalire in cima alle nostre bike. Arriviamo in uno spiazzo prima della cima dove ci sono i resti del comando austriaco. Ultimo strappo e conquistiamo la cima... da qui il panorama e' incredibile... Siamo esaltati da quello che abbiamo davanti a noi! La fame pero' chiama... quindi scendiamo verso il Rifugio Zugna a quota 1600 circa. Un bel sentiero nel bosco ci porta in breve tempo a destinazione. Ci fermiamo a mangiare polenta, crauti e carne, il tutto annaffiato da birra Weiss. Caffe' e si riparte. Comincia la discesa giu' dal sentiero 115... primo tratto nel bosco da favola.... alta velocita' ed ottimo fondo. Secondo tratto della discesa... sassi mossi e bici da lasciar correre... non manca qualche sciovolone... terza ed ultima parte della discesa.. tecnica, tecnica ed ancora tecnica. A me piace molto... anche se il muletto che ho no aiuta di certo ma riuscire a fare certi passaggi e' molto gratificante! Ormai la discesa e' finita... mi fermo per fare due foto agli altri che scendono. Mi riassetto.. sento le voci sotto di me quindi manca veramente poco... mi distraggo e... hopla... 360 con atterraggio sui polsi. Stringo i denti.. ho male ma resisto. Arriviamo giu' salutiamo e ringraziamo le nostre due guide e noi torniamo alle macchine belli carichi per il giro appena concluso. Sosta all'autogrill per ultima birretta e poi tutti a casa. Unica nota dolente e' che stamattina sono andato al Pronto Soccorso per il polso.. dopo 3 lastre e una TAC hanno deciso per fasciarmi il braccio e tra 10 gg lastra di controllo. Non dovrebbe esserci niente di rotto! QUI POTETE VEDERE LE FOTO. Per me questo e' il piu' bel giro che si possa fare in zona. A presto e grazie a tutti gli amici che hanno pedalato con me!

sabato 31 ottobre 2009

Skipass 2009


Eccomi di ritorno. Da ieri pomeriggio a questa sera ero a Skipass nello stand dell'Amibike. Sono stato nel percorso dove facevamo provare le bici ai bimbi. Un circuito con qualche ostacolo da superare. Incredibile vedere la felicita' sui volti dei bimbi. Giro dopo giro miglioravano la tecnica e sorridevano. Anche i piu' titubanti. Esperienza da rifare sicuramente. Per quello che riguarda la fiera... beh.. ormai gli stand sono diminuiti drasticamente... si trovano molte occasioni nei vari negozi che vendono la loro merce... niente di piu'. Bello lo spettacolo degli Snowboarder che si lanciavano da una rampa alta almeno 20 metri e delle moto...

martedì 27 ottobre 2009

Pizzocolo... altra cima conquistata!


Stamattina siamo partiti con destinazione Salo'. Team composto da me. Giuliano, Enea e Max. Parcheggiamo la macchina davanti alla Fonte Tavina dove riempiamo le borracce e montiamo in sella. La temperatura primaverile ci consente di partire in abbigliamento estivo... pensare che siamo al 27 Ottobre! Cominciamo a pedalare sulla gardesana perdendoci a guardare le ville che ci sono... da qui a Toscolano Maderno e' un susseguirsi di ville e alberghi a 5 stelle. Lasciamo la statale e ci dirigiamo verso Gaino dove Max ci dice che e' stato per scalare. Troviamo infatti i cartelli della palestra di arrampicata. La strada attraversa la gola del torrente Toscolano. Alcune persone stanno raccogliendo le olive. La vegetazione ancora in pieno vigore ci fa capire che qui il clima deve essere spettacolare. La strada si fa sempre piu' dura... e quando comincia a diventare a tratti cementata capiamo che sara' dura arrivare in cima! Mentre saliamo cominciamo ad intravedere la Diga di Valvestino. Giungiamo con fatica nella Valle delle Archesane. Siamo ancora a quota 800... e il sentiero che ci appare davanti non sembra dei piu' facili. L'autunno dipinge gli alberi di vari colori... rosso, giallo, qualcuno ancora verde... questo periodo e' splendido... Saliamo qualche tratto a piedi e continuiamo fino a Passo Spino. Qui Max decide di fare una sosta... noi continuiamo.. ci mancano 4 km alla vetta e vogliamo conquistarla. Il sentiero diventa stretto e ostico. Dobbiamo fare ancora circa 400 metri di dislivello. Il sentiero presenta sassi piantati, a tratti viscidi ma non demordiamo. Arriviamo in cima e la visuale e' veramente spettacolare.. la diga di Valvestino con il suo lago, il Monte Baldo, il Lago di Garda... davvero emozionante. Proviamo a cercare acqua dentro un bivacco ma niente... Ci fermiamo a mangiare i panini di Enea e Giuliano su una panca di legno, davanti a una chiesetta, con un clima spettacolare e un panorama da sogno. Fantastico!Siamo a quota 1595! Scendiamo verso il Passo Spino ripercorrendo la strada fatta in salita.... in discesa e' tutta un'altra storia! Ci ricompattiamo con Max e cominciamo la discesa... prendiamo il sentiero N°1 che percorre la Valle di Sur e costeggia il Torrente Barbarano.... purtroppo le nevicate e le piogge dell'inverno hanno minato il percorso.. alberi caduti e frane a gogo... non ci permettono di scendere come vorremmo. Facciamo qualche pezzo a piedi... e giochiamo qualche Jolly... pero' il mio mazzo ormai e' finito... e volo per terra... gran botta alle braccia, al ginocchio, a una spalla e fortunatamente lo zaino mi fa da airbag alla schiena. Rimango seduto un attimo per valutare se ho dei danni poi via... sostituisco la gomma che ho bucato cadendo e si riparte. E' andata bene... qualche botta... niente di piu'! Continuiamo la discesa fino ad incrociare la strada nei pressi di Colomber. Troviamo una fonte dove riempire le borracce e poi via... Passiamo Serniga e poi ci dirigiamo verso S.Bartolomeo. Sorpresa... la strada va in salita... altri 150 metri di dislivello circa che ci portano a prendere il sentiero N°17... chiamato La Corna! Divertentissimo... un susseguirsi di tornanti, scalini, tornanti e ancora scalini... tutto dentro un bosco... con le ruote che faticano ad avere grip per la pendenza.... il tutto fino ad arrivare a Salo'! Ci fermiamo in un bar sul lungolago per mangiare un panino e gustarci una birra ghiacciata.... degno finale per una giornata spettacolare! Torniamo infine alle macchine seguendo il sentiero sul lago.... QUI TROVATE LE FOTO!

lunedì 26 ottobre 2009

Concerto U2 RoseBowl Stadium

Non so per quanto rimarra' visibile... ma se avete due ore e venti.... guardatevelo!

venerdì 23 ottobre 2009

Mondraker


Sono lieto di comunicarvi che la gamma delle Mountainbike Mondraker e' attualmente disponibile presso il negozio del mitico Omar. Per info IDITABIKE via U. la Malfa 15/17 41041 Casinalbo (MO) Tel. 059/550808

lunedì 19 ottobre 2009

Contest Fotografico



Segnalo il contest fotografico con tema "La Montagna" che si sta svolgendo via Web. Qui trovate il REGOLAMENTO mentre qui potete trovare la GALLERIA FOTOGRAFICA. Se siete utenti di Facebook potete iscrivervi al GRUPPO. In bocca al lupo ai partecipanti. Fateci un giro anche solo per vedere le ottime foto esposte.

24H di Sossano


Si e' svolta tra sabato e domenica la terza edizione della 24H del Palladio sui Colli Berici. Su un percorso lungo 6,5 km e dal dislivello di 170 mt a giro la nostra Iron Lorenza Menapace ha vinto la categoria "Solo" riposandosi per soli 20 minuti e sparandosi 390 km e 8000 metri di dislivello! Complimenti! Grande Lo!

domenica 18 ottobre 2009

Le mille varianti di Ca del Vento


Dopo aver fatto 46 km sabato pomeriggio, stamattina mi sono svegliato e ho raggiunto il mitico Matteo "Fasta" Bonori e Mirco "Mitch" Bartoli a Borzano. Fasta mi aveva chiesto un giro con piu' varianti possibili... faccio mente locale e si va! Partenza prestino... ci siamo trovati alle 8,30 e siamo partiti alle 8,50. Freschino... un ragazzo si presenta al parcheggio e ci chiede se e' oggi la cronoscalata... peccato fosse stata la settimana scorsa.... lui gira la macchina e torna a casa... se veniva con noi si sarebbe divertito! Partiamo subito con la salita classica che porta verso Ca del Vento. C'e' meno freddo del previsto.... saliamo fino a Casa Speranza e qui la prima variantina in discesa.... single track non lunghissimo ma divertente. Risaliamo fino all'imbocco del Toboga... e via... seconda discesa... questa si fa a cannone.... ci sono due curve spondate e un salto.... il terreno e' perfetto... ho il muletto quindi non sono proprio a mio agio ma mi difendo comunque... e' sempre una Rocky Mountain Slayer..... Risaliamo per la Scaparra, salita tecnica fino ad arrivare a Ca del Vento. Ci lanciamo nell'anello, sfida nello strappo del campo fatta di medio ( ha vinto il Mitch.... ma dietro monta un 34....) poi via verso la seconda parte dell'anello. Provo a forzare il passo e andiamo via che e' uno spettacolo. Ora tocca al primo Jolly... la nuova variante.... un sentiero sottobosco tutto mangia e bevi che ci porta a una discesa a detta del Fasta un po' troppo ripida e tecnica.... ma arriviamo tutti giu' senza danni. Ci fermiamo al bar per un caffettino... e si riparte... e' presto... perche' fermarsi? Destinazione.... Agriturismo la Rovere. La salita asfaltata permette a Mauri ( mio compagno di merende) di seguirci fino alla sterrata con la sua bici da tombini! Arriviamo all'agriturismo, salutiamo Mauri e via... di nuovo Offroad. Un paio di strappi spaccagambe ci portano ad incrociare lo Spallanzani. Saliamo ancora fino ad arrivare in cima. E qui il secondo Jolly... porto i ragazzi nella mitica palestra dopo aver tagliato il campo che il contadino ha arato.. ho comunque gia' visto la variante per arrivarci comodamente in sella..... se la palestra la chiamano cosi' un motivo ci sara'.... single track tutto da guidare in mezzo a un fitto bosco con passaggi in mezzo agli alberi. Spettacolo! Porto i ragazzi a vedere anche la nostra mitica quercia centenaria.... e' sempre un bel vedere. Ultimi strappi per raggiungere di nuovo lo Spallanzani.. che stavolta affrontiamo in discesa.... ma perche' scendere dal classico quando esiste un bel singletrack???? E via... affiniamo ancora la tecnica in discesa sul sentiero che si e' anche scavato con le piogge invernali. Ora non ci resta che tornare verso il parcheggio, cercando di mangiare meno asfalto possibile. Alla fine del giro il gps segnera' 35 km e circa 1000 metri di dislivello... avremo fatto si e no 5 km di asfalto.... direi che siamo andati bene! Approfitto anche per prendere un bel litro di latte fresco dal distributore appena montato.... e ne tracanno anche un po! Grazie ai compagni di merende per la compagnia!

venerdì 16 ottobre 2009

Giochi da Grandi....


Quando cala la notte, sulle vette delle montagne e in mezzo ai boschi, la vita comincia a scorrere.... Ed ecco spuntare, come venuti dallo spazio, un manipolo di uomini, a cavallo di mezzi sconosciuti.... che si danno battaglia come facevano i centurioni dentro le Arene.... Mezzi dotati di forcelle amortizzate, di freni a disco, cavalieri che portano in testa strani elmetti.... si lanciano senza paura in discesa, sfidando la sorte e facendo salire l'adrenalina.... mi ritengo fortunato di essere uno di questi cavalieri.... A quasi quarant'anni il bambino che c'e' dentro di noi torna fuori.... con la voglia di giocare e di divertirsi..... e di sentirsi vivi. Grazie a Omar & C che mi danno questa possibilita'. VIVA LA VIDA!
Dimenticavo... qualche scatto furtivo dei misteriosi cavalieri lo trovate QUI!

martedì 13 ottobre 2009

Cima Carega



Dopo la perturbazione di ieri oggi si e' preparata una giornata spettacolare. Arriviamo ad Ala io, Pablo ed Enea. Perdiamo quasi un'ora per trovare l'inizio della traccia... la descrizione non combacia con il punto di partenza... ci sono 4 km di distanza... ma non ci diamo per vinti e troviamo finalmente il punto di partenza. Comincia la salita... e che salita! Non incontriamo neanche una macchina, nella parte sterrata le pendenza arrivano anche al 23% e arriviamo cosi' a Malga Gatto. Pablo costruisce una panchina con 3 mattoni e due assi e ci fermiamo a mangiare. La temperatura e' buona e il cielo e' limpidissimo. Ripartiamo.. e qui cominciano i guai. Un sentiero nel bosco che subito sembra pedalabile.. ma dopo poche decine di metri diventa inaffrontabile in bici. Cominciamo a spingere su rampe e tornanti spaccagambe... aggiriamo la cima levante e continuiamo a salre.. sempre a piedi. Troviamo un'escursionista a piedi che non ci da buone notizie.. dice che e' ancora lunga.... ripartiamo subito. Camminiamo un'ora, forse un'ora e mezza fino a Capanna Sinel. Da qui riusciamo a rimontare in sella, fermandoci di tanto in tanto solo per scattare foto, fotografiamo anche un camoscio che rimane li come un modello e arriviamo finalmente in cima. Il Rifugio Fraccaroli sulla nostra destra ci dice che siamo a quota 2230 mt... abbiamo trovato anche qualche spruzzata di neve qui e la! Ci vestiamo e comincia la discesa.... Subito tecnica fino al Rifugio Scalorbi. Da qui parte una strada militare che ci porta fino a quota 1700. Alla vista del cartello del sentiero 109 con scritto "sentiero per pedoni esperti" PAblo ed Enea mi chiedono se sono sicuro.... la traccia va giu' di li... si parte. Gradoni, foglie che nascondono insidie, qualche pezzo estremo fatto a piedi, qualche Jolly giocato al momento giusto, qualche Drop chiuso in qualche modo e riusciamo cosi' ad arrivare a quota 900 metri. Cominciamo ad essere stanchi... dopo una salita cosi' dura ed una discesa cosi' tecnica si comincia a perdere lucidita'! Da ora in poi si scende su strada sterrata con pendenza giusta per divertirsi, con dossi che permettono di fare qualche drop e con curve fatte a tutta. Sulla nostra destra scorre il Torrende Ala.... sbagliamo il ponte e lo guadiamo, fortunatamente c'e' pochissima acqua e non ci bagnamo nemmeno i piedi. Continuiamo a scendere fino ad arrivare alla macchina. Il mio GPS a fine giro segnera' 45 km e 2200 metri di dislivello... a cui vanno aggiunti altri 6 km e 300 metri circa che ci siamo sparati all'inizio cercando la traccia! Giro veramente duro, qualche tratto di spinta di troppo, ma i panorami che ci ha regalato la giornata di oggi rimarranno per un bel po' nelle nostre menti. Vedere il lago, Sirmione, la pianura Veneta, la catena delle dolomiti del brenta e tutti i monti attorno e' stato stupendo. Grazie a Enea e Paolo per la pazienza portata... la prox volta vedremo di fare meno Porting ;)))) QUI LE MIE FOTO

domenica 11 ottobre 2009

Tiravento by Renkyaz & C


Mi sembra doveroso pubblicare le foto dell'ennesimo giro spettacolare pescato dal cilindro dal mitico Matteo Renkyaz Palmieri. I ragazzi sono partiti anche se il meteo dava pioggia e sono stati ripagati da un'altra grandiosa giornata. Complimenti per le foto che potete vedere QUI!
E nelle parole di Matteo che posto qui sotto vorrei che provaste a immedesimarvi nel suo stato d'animo.... vi garantisco che sembrera' di essere con lui.

Freeride!
Freeride... Non so di preciso cosa significhi, né quale sia la derivazione di tale termine. Ma a me piace pensare che sia il modo giusto per descrivere la libertà di correre in mezzo alla natura, alla ricerca di emozioni pulite e sincere.E c'è qualcosa di magico che accade quando ti trovi a seguire tracce di animali in mezzo a prati verdi e all'improvviso decidi di abbandonarle per seguire il tuo istinto, per disegnare sull'erba nuove traiettorie, nuovi percorsi. E' un'emozione che ti carica di adrenalina, che annienta la stanchezza in due battiti del tuo cuore. In quel momento la tua mente si svuota da tutti i pensieri che accompagnano la tua vita, ogni giorno; riesci a rapportarti con tutto ciò che hai di fronte in modo più naturale e profondo. Senti di nuovo la vita scorrere dentro di te, e non c'è più spazio per nient'altro.Sei free, sei libero!Riscopri la parte selvaggia che per tanto tempo è rimasta sopita in un angolo della tua mente, ha aspettato pazientemente questo momento per risvegliarsi e farti vedere tutta la bellezza che ti circonda e alla quale non facevi più caso da tempo. Ti rendi conto di essere una parte quasi insignificante del quadro, ma allo stesso tempo lo stai apprezzando nella sua completezza, nella sua perfezione meticolosa, nei suoi dettagli infiniti.Vorresti restare così per sempre, non ritornare più.Poi pian piano ti avvicini alla fine di una discesa, di una tappa, di un giro. E il tuo io selvaggio si mette da parte, discretamente, lasciandoti in bocca il sapore forte di un'esperienza unica, ogni volta diversa. Ma adesso lo sai, che la prossima volta potrai tornare a vivere questa magia. L'unica cosa che desideri è ricominciare il viaggio...
By Matteo Renkyaz Palmieri.... THX

BikeXtreme 2009.... affondato!


Dopo la pioggia della notte (poca roba) stamattina ci svegliamo con il sole. Colazione, ci cambiamo e via. Tutti pronti a partire. Temperatura perfetta, si va in maniche corte. Comincio a vedere i compagni di Team, Umby, Marino, Andrea, Gino, Mitch e via via tutti gli altri amici. Il via viene dato alle ore 10 precise. Comincio a pedalare, so che dovro' fare 30 km di salita quindi parto con calma. Mi sorpassa un sacco di gente ma non ci faccio caso. C'e' da salire... prima o poi si stancano tutti... e poi c'e' da scendere.... e li' non tutti aprono il gas. Arrivo all'oratorio di San Michele e comincio a trovare gente che ha rallentato... so che tutti quelli che supero qui non mi prenderanno piu'. Comincio a sentire un dolore al fondoschiena... cerco una posizione migliore ma non la trovo, provo addirittura a pedalare con una chiappa fuori dalla sella... niente da fare.... il dolore insiste! Al 18° km decido che non posso andare avanti cosi'.... quindi, con rammarico, giro la bici e torno verso Limone. Incrocio scendendo facce amiche, lascio una bombola gonfia e ripara ad Alessandro che e' gia stato sfortunato ed ha bucato sull'asfalto e mi faccio gli altri 18 km con calma, gustandomi il lago e le centinaia di ulivi nelle loro terrazze. Almeno il panorama e' splendido. Arrivo giu', doccia calda, faccio in tempo a vedere arrivare Umby e gli altri poi vado a pranzo. Ottimo il cibo e ottima la compagnia ;) Al momento la BikeXtreme e' in vantaggio su di me per 2 a 1... un ritiro nel '98 per catena rotta e uno ieri per dolore fisico. Si vede che c'e' una maledizione su quella gara! Speriamo che con eri sia svanita... anche se in gara non so se la rifaro'...

giovedì 8 ottobre 2009

Adrenalina BikeXtreme


Tutto e' ormai pronto. Mancano 3 giorni alla BikeXtreme. Omar mi ha prestato la sua Ibis visto che la mia Rize e' ancora in viaggio... Il meteo domenica sembra buono... il problema e' la pioggia che hanno messo sabato.... speriamo che il tratto finale si asciughi. Gara dura... i primi 30 km praticamente tutti di salita.... e gli ultimi 20.... diciamo tutti in discesa. Sono lontano dallo stato di forma dell'anno scorso ma comunque ho fatto giri ben piu' duri quest'anno... quindi direi di non aver problemi a portare la bici al traguardo. Il tempo che impieghero'... non lo so.. dipende tutto da domenica mattina... sicuramente prendero' la salita con molta calma.... poi, dopo il Tremalzo guardiamo. Sara' l'occasione per incontrare tanti amici che non vedo da tempo e magari bersi una birretta a fine gara. In bocca al lupo a tutti!

domenica 4 ottobre 2009

Freeride a S.Anna Pelago


Questo week ci siamo sparati un po' di Freeride. Giungo in quel di S.Anna Pelago al Double 00 Bike Park alle ore 19,20. Comincia a fare buio e la seggiovia e' chiusa. Salgo in solitaria per il sentiero fuoristrada, accompagnato da una splendida luna piena e dalla musica del mio Iphone ( sinceramente accendo per eliminare un po' di rumori notturni inquietanti). In 36 minuti percorro 3,2 km in salita facendo circa 300 metri di dislivello. Arrivo al Rifugio e mi metto a tavola con i ragazzi di Iditabike. Tigelle e lambrusco fanno si che mi rifocillo a dovere. Usciamo e viene il bello.... discesa a bordo degli ormai mitici carriolini! Stavolta c'e' stata un'evoluzione della specie... sono spuntati freni a disco, sedili rivestiti di pelo, forcelle amortizzate.... uno spettacolo! Montiamo le luci e si parte per la pista da sci. La velocita' e' elevata da subito. Un carriolo si ribalta! Io perdo una ruota ma riesco in qualche modo a rimontarla! Perdo anche la digitale ma fortunatamente la ritrovo piu' tardi tornando a piedi sul sentiero. Continuiamo fino ad incrociare la strada forestale. Qui comincia la bagarre. Proseguo cercando di far toccare il meno possibile la ruota che mi si sgancia, prendo velocita', Matteo comincia a filmare, supero un carriolo e poi il dramma! Perdo tutte e due le ruote posteriori (una non la ritrovero' piu') e striscio per alcuni metri tra le risate di Matteo! Aspetto gli altri che scendono a piedi e torno mestamente con loro. E' stato fantastico.. l'adrenalina sale a mille! Arriviamo alle pensione "Guerri" e ci facciamo un giro di birra, ci impadroniamo del calciobalilla e giochiamo fino all'una di notte! Ci svegliamo alle 8 con un'abbondante colazione il tutto per un prezzo veramente politico (ps thx Matteo) e andiamo verso la seggiovia. Settiamo le bike, ci bardiamo con le armature, i caschi integrali e via. Si parte. Prima discesa... Enea buca e viene abbandonato al suo destino. Continuiamo a girare a gogo e ci spariamo tre discese sulla nera facendo un trenino composta da circa 12 bikers con i ragazzi di Idita a fare da apripista. Fantastico. Al primo giro in una curva ci scrociamo in 4! Ma tutto senza conseguenze. Ci fermiamo a mangiare alle 14,30 polenta con capriolo, birretta, dolce e caffe'. Ultima discesa poi, complice il meteo, decidiamo di fermarci. Gran bella giornata, grazie a tutti e attendo il video e qualche foto.

martedì 29 settembre 2009

Monte Finonchio e Martinella.... conquistati!


Lunedi' pomeriggio giro veloce di telefonate.... e siamo organizzati. Si va verso Rovereto! Sveglia Martedi' mattina presto, carico la Ibis e Giuliano e si parte. Carichiamo anche Enea e via, verso Rovereto. Sono daccordo con Paolo "Kajser Scratera" che ci troveremo a meta' strada sul percorso del giro. Parcheggiamo allo stadio e si parte. La strada comincia subito a salire... su asfalto e continua... Il traffico e' praticamente inesistente, i panorami ci aiutano a pedalare e dopo 2 ore e mezza circa raggiungiamo il Monte Finonchio. Siamo saliti per 20 km! Troviamo il rifugio aperto e prendiamo l'unico pezzo di torta rimasto. Intanto arriva anche il mitico Paolo che oggi non ha la sua Super Rigida, ma ha una Merida Full! Il giro complessivo a detta di Paolo e' di circa 70 km e 2800 metri di dislivello... decidiamo di togliere una salita e di raggiungere comunque il Forte Dosso Sommo. Dal Monte Finonchio cominciamo a scendere.... terreno insidioso... mi trovo per terra fortunatamente senza conseguenze ne per me ne per la Ibis... finisco a lato sulle piante. Scendiamo velocemente fino a Serrada e da qui risaliamo verso la Martinella. Una bellissima strada forestale che ci porta nella zona dei forti, zona da me gia' battuta in gara e che vista cosi' ha tutto un altro sapore. Riesco a gustarmi fino in fondo ogni metro. Ci fermiamo al Forte per le foto di rito... l'ho sempre visto di passaggio in gara.... ho sempre visto un muro bianco... e invece e' uno spettacolo! Il panorama poi e' magnifico... il Catinaccio, le Dolomiti del Brenta, l'Adamello... tutto davanti ai nostri occhi! Bellissimo! Comincia la via del ritorno. Scendiamo prima dalla pista da sci, poi nel bosco nuovamente a Serrada. Da qui in mezzora risaliamo al Monte Finonchio. La fatica comincia a farsi sentire sulle gambe. Sosta per gustarci nuovamente il meraviglioso panorama, con la valle dell'Adige sotto di noi. Ora si parte. Da adesso in poi sara' tutta discesa offroad fino a Rovereto! Circa 13 km di discesa. Partiamo subito in mezzo ai prati, poi dentro al bosco una discesa veloce e divertentissima.... una goduria! Dobbiamo perdere 1300 metri di dislivello... quindi abbiamo un po' da divertirci! A meta' la discesa si fa un po' piu' tecnica. Ricorda molto le sassaie del Garda. Scendiamo in fila indiana e giungiamo cosi' a Rovereto... ci vorrebbero altri 20 km cosi'! Il Finonchio e' un continuo intersecarsi di sentieri, per tutti i gusti. Noi, vista la fatica fatta in salita, abbiamo deciso di prendere il piu' divertente.... e siamo contenti di questo! Giunti a Rovereto ci spariamo paninazzo e birra. Grazie al mitico Paolo per averci guidato in questo stupendo tour e a Giuliano ed Enea che mi hanno fatto compagnia! QUI LE FOTO scattate da me e Giuliano.

lunedì 28 settembre 2009

MTBO Tricolori ad Asiago


Colgo l'occasione per complimentarmi con Laura Scaravonati per l'ennesimo successo ottenuto ai Campionati Italiani di MTBO nella Long Distance. Laura festeggia cosi' il 25° titolo in carriera... che dire... Complimenti! QUI I RISULTATI

domenica 27 settembre 2009

Superenduro Andalo


Oggi sono stato ad Andalo a vedere la gara di Superenduro in mtb. Presenti per il Team Fabione e Tony al loro battesimo in questa nuova disciplina. Sono andato su in moto con Juri. Incontro alla partenza Fabione che si ferma e ci saluta. E' gia in gara e gli dico di andare che non c'e' tempo da perdere! Ci spostiamo ed andiamo in un punto tecnico per fare le foto. Cominciano ad arrivare i concorrenti. Sono talmente bardati(casco integrale e protezioni obbligatorie) che non riconosco neanche Enrico e la Fede che hanno fatto con me il giro del Similaun. Arriva il momento di Tony e poco dopo quello di Fabione. Facciamo il tifo per loro! Grandi! Vorrei esserci anche io! Io e Juri andiamo a farci una birretta e un panino mentre i nostri due portacolori sono intenti a fare la terza frazione di gara. Torniamo alla partenza, saluto Juri che deve andare ad un matrimonio e aspetto i due Biker. Faccio in tempo a fare anche una pennichella sdraiato sul prato.. si sta veramente bene. Mi sveglio e riconosco Francesco, Enrico e la Federica. Due chiacchiere e arrivano Fabio e Tony! Sono molto contenti anche perche' la gara di Andalo, a detta di tutti, e' la piu' tecnica che c'e'! Quindi direi battesimo con i fiocchi. Per il rientro mi consigliano di cambiare strada, cosi' passo dal lago di Molveno e scendo fino ad Arco. Da qui mi faccio tutta la gardesana fino a Garda... uno spettacolo. Si sta benissimo e in moto il traffico non da da fare. Prendo l'autostrada e me ne torno a casa... un'altra bella giornata e' passata. Un applauso a tutti i bikers! QUI LE FOTO

Ibis Mojo


Sabato pomeriggio, grazie a Omar di Iditabike, ho avuto il piacere di provare una Ibis Mojo. La bici in questione e' tutta montata con lo Shimano Xt e monta una Fox come forcella. Il peso e' incredibile... direi che si attesti sui 12 kg scarsi.... con 140 di escursione. In salita la bici va su che e' un piacere e in discesa... e' uno spettacolo. L'ammo posteriore e il carro lavorano alla perfezione... rispetto alla mia C'Dale mi sembra molto piu' morbida. Copia perfettamente il terreno e sembra meno nervosa. Come gomme sull'anteriore ha un Maxxis da 2,35 e dietro un Geax da 2,25... e comunque in pianura si spinge molto bene. La bici e' stata provata su un percorso di circa 60 km con circa 900 metri di dislivello guadagnati con due salite secche e un po' di saliscendi. In discesa abbiamo fatto piu' che altro delle discese scorrevoli, con qualche canala che comunque non ha creato nessun problema. Per il momento non ho trovato difetti . Direi una bici davvero polivalente. Complimenti alla Ibis e grazie ancora a Omar!

domenica 20 settembre 2009

Oktoberfest 2009.... Survived!

Anche questa e' andata. Dopo 3 anni sono tornato all'Oktoberfest. Dream Team composto da me, Biccio e il Killer. Partiamo venerdi' sera. Arriviamo a Monaco verso le 22 e facciamo un po fatica a trovare l'area Camper. Finiamo anche dentro un parco!
Riusciamo a trovare posto nel campeggio e ci settiamo! Io e Biccio andiamo a fare un giro a Monaco mentre il Killer va a letto! Prendiamo la metropolitana e scendiamo in centro. Andiamo nella birreria dell' HB ma essendo gia' mezzanotte passata non ci fanno entrare. Ci sediamo in un'altra birreria e anche qui niente da fare... non veniamo neanche presi in considerazione. Torniamo mestamente verso il campeggio e ci riduciamo a bere una birra in lattina... neanche troppo buona! La mattina dopo ci svegliamo e andiamo a fare colazione in centro... 3 paste e 3 cappuccini... 21 euro... alla faccia! Ci becchiamo la parata di apertura che passa in centro. Stupenda! Decidiamo di andare verso l'Oktoberfest e qui scopriamo che fino alle 12 non aprono. Devono aspettare che arrivino tutti i carri della parata. Comunque bellissimo. C'e' un sacco di gente! Riusciamo a sederci verso le 14 per poter bere qualcosa. Troviamo un tavolo prima con delle tedesche, poi con altri amici Modenesi e beviamo qualcosa insieme. Non aver mangiato praticamente niente non si rivelera' una grande mossa. Soprattutto dopo aver bevuto circa 3 litri e mezzo di birra! Ci alziamo e andiamo verso la metropolitana.... sento gia' che non sto proprio bene bene... riusciamo a prendere la metro dalla parte sbagliata... torniamo sui nostri passi, mi siedo per terra dentro la metro e mi si spegna la luce... quando mi rialzo per scendere trovo la via della scala mobile... e qui succede il patatrack! Tutto fuori! Faccio altre due soste prima di cappotarmi su un prato! Biccio si sdraia di fianco a me ma capisce che e' peggio. Il Killer che ha bevuto solo una birra e' lucidissimo! Riusciamo ad arrivare al campeggio e mi sdraio sulla ghiaia! I miei due angeli custodi mi mettono su un prato e qui dormo fino alle 22 circa! Poi mi trascino a letto e dormo fino al mattino. Altro giro per Monaco, ci gustiamo un'altra parata poi partiamo verso l'Italia. Un po' di traffico verso Innsbruck e dopo Verona ma alle 18,50 giungiamo a casa. Direi bel weekend, Monaco e' sempre bella e l'Oktoberfest non va presa sottogamba! Le foto QUI e QUI

giovedì 17 settembre 2009

I Tricicli di Omar

Eccomi in azione alla guida del mezzo infernale... ovviamente sono quello dietro!

Furto di bici



A un noto forumendolo modenese, ignoti sono entrati nel garage portandogli via le due mtb e tutti gli accessori (dai caschi, al camelback agli occhiali). Oltre al valore monetario (che posso garantire non e' basso) c'e' anche un valore diciamo "affettivo". Le due bici che lo hanno portato in giro per i piu' bei sentieri d'Italia sono state portate via in un battibaleno. Augurando a "Traccia" di ritrovare le sue mtb approfitto per augurare a chi gliele ha rubate il peggior male che possa esistere su questa terra!
Allego foto e descrizione delle mtb. Chi le vedesse in giro (non passano inosservate) mi contatti immediatamente.
la UZZI e' ancora cosi'. Cambiano solo i le ruote, cerchi MTX neri e mozzi Hadley!!!!!!
In entrambe le bici ci sono particolari inconfondibili (nel caso in cui chi cercasse di smerciarle non si preoccupi di questo) tipo le protezione d'alluminio sotto il tubo obliquo. Nella Celestina e' silver mentre nella UZZI anodizzato nero.
Un altro particolare 'unico' perche' uscito dalla fantasia del mitico Ivo, sempre sulla UZZI, e' il blocco del perno passante dalla parte del cambio. Al posto del semplice bullone c'e' una parte a CNC che s'incastra nel foro dell'innesto del cambio che, oltre a semplificare lo smontaggio, dava una eccezzionale protezione al cambio stesso.

martedì 15 settembre 2009

domenica 13 settembre 2009

Weekend positivo

Cominciato sabato mattina con il ritiro presso Sportissimo di Vignola del muletto che usero' fino all'arrivo del mio nuovo telaio ( mi hanno dato una Rocky Mountai Slayer) il weekend e' stato molto positivo. Sabato recuperati Gino,Umby e Andrea, siamo partiti per fare un po' di chilometri. Io e Giuliano siamo partiti da casa mentre venivano giu' due gocce. Decidiamo di dirigerci verso Ca del Vento visto che dietro di noi sta arrivando un temporale. Saliamo da via Mattaiano e poi facciamo la variante nuova che ci porta fino a Iano. La bici nuova non aiuta... le misure non sono quelle a cui sono abituato e faccio molta fatica... mettiamoci pure che ho mangiato tardissimo e il gioco e' fatto. Da Iano ci portiamo sul monte Evangelo facendo il sentiero Spallanzani.... mortale! La nostra intenzione sarebbe di fare la "Palestra" ma il contadino ha deciso di arare il campo dove c'e' l'ingresso e quindi desistiamo. Scendiamo velocemente verso Rondinara per poi risalire dalla salita dei Maiali. Da qui risaliamo nuovamente ai ripetitori del Monte Evangelo e scendiamo per via Tre Croci. Qui vediamo i danni fatti dall'incendio di venerdi' scorso.... fa impressione vedere la montagna bruciata. Rientriamo alla macchina dei compagni Guastallesi e io e Giuliano torniamo in bici verso casa... il gps segnera' circa 55 km e 1000 metri di dislivello. La sera notte bianca a Guastalla dove, dopo una pizza in compagnia, mi gusto il mitico Fabione che con un gruppo di amici suona ottima musica. Complimenti davvero! Stamattina sveglia presto e io e Giuliano partiamo nuovamente in Mtb. Cominciamo a recuperare gente che ha saputo del giro via Forum e alla fine ci troviamo a essere a Borzano in 20 persone. Spettacolo. Giro di Ca Del Vento con le solite varianti e poi tutti a casa. E via altri 48 km! Oggi pomeriggio invece giro in moto con sosta al Parco Ferrari dove c'era una rievocazione storica con tanto di mercatino celtico. Spettacolare la battaglia! Ottima la birra artigianale e la crepe cocco e nutella! Bel weekend!

sabato 12 settembre 2009

Double00 S.Anna Bike Park


La Spalla & Omar Organization sono lieti di annunciarvi un altro raduno demolizione al Double00 bike park di S.Anna Pelago.....venghino siori e siore venghino.....programma:
Sabato 3 e Domenica 4 ottobre 09
-sabato giornaliero dalle ore 09:00 alle 18:00 e riding tutto il giorno.-ultima risalita disponibile(18.00/18.30 circa)ci si ferma in baita a fare l'happy.
-cena a suon di gnocco e tigelle(che quelle della Lia spaccano)dalle 19:30 circa.
-discesa in notturna belli rodati intorno alla mezzanotte circa....si scende con le streghe.(portate i fari)
-a chi interessa pernottamento alla Pensione Guerri o Sciatori con prima colazione.-per chi ha il camper attrezziamo l'area di fronte alla seggiovia.
-domenica 4 riding tutto il giorno con pranzo(avanzi della sera sottratti con avidita' al cane).
I costi:
-giornaliero piu' cena 30€-pernottamento in camera matrimoniale o tripla piu' colazione(ovviamente a grappa e gnocco fritto)25€.(a persona)
-pernottamento in singola per i piu' solitari 35€.(a persona)
-giornaliero domenica 15€ oppure 30€ con pranzo in baita.
il menu': gnocco e tigelle, affettati e formaggi 1,5L sangiovese o 2,5L birra ogni 3 persone, caffe' amari e extra sbronzoni a parte. Nell'attesa di avervi numerosi al nostro raduno, la Spalla & Omar organization vi augurano un lieto pedalare.

giovedì 10 settembre 2009

Notturna 09/09/09


Altra bella serata in compagnia di amici ai Sassi di Roccamalatina. Presenti Io, Nonnobeehive,Kevin, Anatas, Lucky69,Boic e la Fede. Partiti alle 20 ci dirigiamo verso i Sassi. Prima salita mortale come sempre e poi via in divertentissima discesa tra urla e schiamazzi. Riprendiamo a salire fino al ristorante Il Faro e da qui andiamo a Pieve di Trebbo e poi in discesa verso il Fosso Tregenda.... e qui la tragedia... sento un rumore secco... mi si inchioda la ruota.... credo di aver tirato su un ramo... sento puzza di gomma bruciata... scendo... e la Rize sembra un Chopper.... ha ceduto di schianto il supporto dell'ammo! Continuo a piedi fino ad arrivare al ristorante "Il Borgo" sotto i sassi di roccamalatina. Il Nonno si immola per la patria e scende giu' a valle a recuperare la macchina. Aspettiamo gli altri, si mangia, si beve e si ride come sempre. Ottimi i primi e buonissime le tigelle! Idem per vino e birre. A fine cena gli altri finiscono il giro mentre io torno mestamente a casa con la mtb in macchina. Stamattina almeno la bella notizia. Ho portato la bici da Sportissimo che provvedera' a cambiarmi il telaio in garanzia... almeno... presto le foto!

domenica 6 settembre 2009

Sestola Downhill


Si e' svolta oggi a Sestola la tappa di Downhill organizzata da Iditabike. Circa 120 iscritti si sono dati battaglia sulla pista Dh di Sestola. Per aprire le danze al sabato sera i ragazzi di Idita hanno indetto una gara con i tricicli! Chi c'era si e' divertito! Bella manifestazione e atmosfera gogliardica. Un bel modo per vedere la mountainbike! E quando si scende in pista... si chiude la vena e si va giu' a tutto gas! Complimenti a tutti! QUI LE FOTO

Giro delle Malghe del Baldo... 3 anni dopo.


Dopo ben 3 anni sono ritornato a Ferrara di Montebaldo per ripetere il giro delle malghe. Con me altri 9 compagni di avventura.... Giuliano, Luca, Davo, il colonnello, Stefano,Andrea e altri 3 ragazzi. Partiamo subiro per asfalto tanto per scaldarci le gambe. Il primo tratto fuoristrada e' un po' tecnico ma il successivo campo ci regala una bella sorpresa. Avvistiamo varie famiglie di marmotte! Sono ovunque e corrono da una parte all'altra alzandosi in piedi di tanto in tanto. Uno spettacolo! Giungiamo cosi' a Bocca di Navene e da qui raggiungiamo il Rifugio Graziani. Vista la splendida giornata di sole decidiamo di salire all'Altissimo e conquistiamo i suoi 2072 metri. Il panorama che si vede dietro il rifugio ci lascia senza parole! Mangiamo e scendiamo verso S.Valentino. Un piccolo errore di percorso ci fa perdere un pezzo in fuoristrada ma proseguiamo fiano al Passo Pozza di Cola. Da qui scendiamo nuovamente per arrivare alla strada che ci portera' al Passo del Cerbiolo. Circa 7 km di salita che non mollano mai... anzi.. verso la fine diventano anche piu' duri! Tratti nel bosco veramente spaccagambe ma stupendi. Giungiamo cosi' al passo e da qui un po' di mangia e bevi fino ad arrivare alla strada che ci riportera' alle macchine. A fine giro il contachilometri ci dira' che abbiamo percorso 63 km e ci siamo sciroppati 2200 metri di dislivello! QUI LE FOTINE

lunedì 31 agosto 2009

06 Settembre... Sestola Downhill


Ricordiamo a tutti la gara di Downhill organizzata da Iditabike che si svolgera' a Sestola domenica 6 Settembre.
Iscrizioni dalle 8,30 alle 10,30.
Prove libere dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Prima manche ore 13.00
Seconda manche ore 15.00
Premiazioni ore 18.00
Info Omar Iditabike telefono 059/550808

domenica 30 agosto 2009

S.Anna Bike Park


Grande giornata Full immersion ieri al S.Anna Bike Park. Un parco per fare Freeride di nuova apertura, ideato da Matteo che tutto solo soletto sta cercando di fare qualcosa di carino. Sentieri veloci e divertenti, qualche struttura per fare un paio di numeri e un bel rifugio in quota fanno si che questo posto abbia tutte le carte in regola... e ci sono molti margini di miglioramento... vista la passione di Matteo credo che il prossimo anno ci sara' da divertirsi! Veniamo alla nostra giornata. Ci troviamo su verso le 10 io, Fabione e Tony e cominciamo subito a fare discese. Comincia ad arrivare gente e facce amiche. Gli sbaraccatori di Iditabike, gli amici forumendoli, insomma... cominciamo ad inanellare discesa su discesa. Omar mi fa fare un paio di discese con la sua Felt... tutto un altro andare. Giriamo tutta mattina poi breve sosta per il cibo... e si riparte! Gli amici Guastallesi vanno a casa (non prima di esserci bevuti una birretta insieme) e noi continuiamo con le discese.... nere a gogo.... Si libera un'altra Felt e la prendo io... facciamo l'ultima discesa circa alle 19. Ci cambiamo e saliamo in quota per la cena. Il mitico Nonnobanshee mi da un passaggio in jeep.... e seguendo la pista da sci arriviamo direttamente al rifugio! Uno spettacolo! Mangiamo polenta con capriolo, salsiccia, tigelle e ovviamente birra.... da qui in poi sara' il delirio. Comincia la festa con musica e birra... i forumendoli vanno a casa scendendo in notturna... noi proseguiamo la serata... al grido "vinci la maglietta" cominciamo a farci fare dei timbri... ce ne vogliono 18.... e riusciamo a riempire due tessere e mezzo.... calcolando dalle 21,30 in poi direi sia un buon livello... si balla, si ride, si scambiano due chiacchiere, si fa la gara di Limbo... tutto con gli sbaraccatori di IditaBike.... decidiamo di scendere a piedi visto il livello che abbiamo raggiunto... non so a che ora scendiamo... ma so che arriviamo giu' alle macchine alle 4,50! Fortunatamente Omar mi ospita nel camper... sarei morto dal freddo sul Kangoo. Un grazie a tutti quelli che hanno reso questa giornata spettacolare... e complimenti a Matteo... continua cosi'! QUI LE FOTINE

domenica 23 agosto 2009

Alla conquista della Vetta del Cusna mt 2120


Grazie a un'idea partorita da Tom, oggi siamo partiti alla conquista del Cusna. Partiamo in ) da Febbio. La salita comincia asfaltata poi iniziano le prime rampe dentro al bosco... qualcuna al limite del pedalabile... ma si riescono a fare tutte in sella. Finalmente incrociamo la forestale che sale verso il Passo Lama Lite. Le gambe qui ringraziano. Arriviamo alla sbarra delle Segherie e saliamo vero il rifugio Battisti... a velocita' discretamente elevata.... ci e' venuta voglia di birra! Ci fermiamo a mangiare al Rifugio e poi via... verso il Passone per poi passare da Febbio 2000 e raggiungere la vetta del Cusna. I tratti pedalabili sono piu' del previsto.... credevo veramente si facesse tutta a piedi... invece si va... ogni tanto su qualche strappo riposiamo le gambe ma ben presto arriviamo agli impianti di Febbio 2000 (chiusi). Cominciamo a intravedere la cima. Qi procediamo a piedi.. impossibile pedalare. Teniamo il sentiero basso e poi cominciamo la scalata... ovviamente portiamo su le bici.... per poi goderci la discesa dalla vetta fino a Febbio. Arrivati in cima salendo faticosamente ed evitando le tane delle marmotte, quello che ci appare ai nostri occhi e' qualcosa di spettacolare.... complice la giornata di sole, anche se c'e' un po' di foschia, godiamo di un panorama a 360° veramente notevole.... dal Cimone alle Apuane, ai prati di Sara, la Pietra di Bismantova, il Valestra, la pianura.... non sappiamo piu' dove guardare.... uno spettacolo! Saliamo in sella alle nostre mtb e al bivio troviamo il resto del gruppo che decide di salire fino in cima. Noi, visto che siamo gia' stati, aspettiamo giu'. Durante la discesa dalla Vetta Federica cade e gli viene pure un crampo.... gli passo una fialetta di magnesio, Mirko la disinfetta e siamo pronti a ripartire.... il 619 pero0 e' un sentiero piuttosto " cattivo". Noi ometti riusciamo a farlo tutto in sella... andando avanti e di tanto in tanto aspettando le ragazze... che si faranno praticamente 7 km di trekking.... e impiegheranno 2 ore per scendere a valle. Complimenti per la tenacia e la costanza. Giro diciamo duro come sforzo fisico.... nei primi 20 km si fanno circa 1300 metri di dislivello... e la discesa va affrontata in condizioni ottimali... parte dapprima in mezzo al monte con buche e saltini, poi entra nel bosco e qui cominciano i dolori.. sassi smossi, radici, gradini... da non sottovalutare.... poterla fare tutta d'un fiato deve essere spettacolare e nello stesso tempo massacrante. Grazie a Tom per l'idea e a tutti per aver portato a termine, stringendo i denti, anche questa avventura. QUI LE FOTINE

giovedì 20 agosto 2009

Caprino Veronese-Rifugio Chierego


Per sfuggire al caldo della pianura oggi ho deciso di andare al Lago. Partenza da Caprino Veronese e poi via... su strade poco frequentate e neanche tanto "pianeggianti" ci siamo diretti verso il Monte Baldo. Passaggio per Malga Ime, Malga Valfredda, Noale e poi su... Rifugio Fiori del Baldo e subito dopo Rifugio Chierego. Un po di foschia ci ha reso la vista del lago un po appannata ma comunque la temperatura era gradevolissima e i panorami.... uno spettacolo.

Sosta obbligatoria al Chierego per tagliatelle ai funghi e per ammirare il panorama. Ho visto un sacco di varianti da andare a provare.... e visto che in un'oretta e quaranta di macchina si arriva... ci si puo' tornare alla grande. Mi e' anche tornato in mente il mitico giro delle malghe fatto con amici nel 2006.... o giu' di li'.... si potrebbe anche riproporre....
Come al solito ottima la compagnia, bel giro e il Lago e' sempre una garanzia!
STAY TUNED! LO SHERPA E' AL LAVORO.... E CHIEDERA' AIUTO A GUIDO LA GUIDA!



lunedì 17 agosto 2009

Ferragosto sulle orme dell'Ötzi


Eccomi di ritorno da questo giro spettacolare. Comincio intanto con ringraziare Renky per aver proposto il tour e gli altri compagni di avventura: Kevin, Marco, Raffaele, Enrico, Henry, Francesco, Federica e Nonnobanshee. Il giro... che dire... memorabile. Un tour di tre giorni, fatto apposta per goderci i panorami al 100%, tre gioni di sole che ci hanno permesso di pedalare a 3000 metri di quota in maniche corte, 110 km percorsi e circa 5000 metri di dislivello. Siamo partiti da Madonna di Senales un piccolo paese immerso nella valle. Per evitare l'asfalto ci siamo fatti subito uno spettacolare sentiero in singletrack in mezzo a un bosco con qualche salita a spinta che lasciava poi spazio a discese tecniche con scalini di legno. Uno spettacolo! Dopo questo divertente sentierino comincia il calvario... la salita verso il Passo Gelato... dapprima su asfalto... con pendenze veramente importanti... poi su sterrato. Passiamo il Maso Gelato e poi si comincia a salire... prima pedalando... poi a piedi. Spingeremo a piedi per un bel po, passando tra mucche e cavalli fino ad arrivare al famoso passo... e qui la visuale e' spettacolare! Il rifugio Petrarca che sembra essere piovuto dal cielo e' una gioia per i nostri occhi. Ci arriviamo passando sulla neve... un film. Mangiamo speck e formaggi e beviamo ottima Weiss... arriviamo tutti e per ultimo Kevin... che ha un calo di zuccheri e perde praticamente coscienza! Noi subito crediamo che scherzi ma poi ci rendiamo conto dell'accaduto e lo svegliamo! Tutto si risolve in pochi minuti. Niente di grave. Si riparte in discesa... e che discesa. Sembra non finire mai! Forse sara' perche' sono quasi 20 km.... Prima di arrivare a Moso in Passiria aggiungiamo anche un altro sentiero offroad dove io mi schianto su una staccionata. Botta alla gamba ma per fortuna tutto ok! Prima tappa terminata! Voto 11! E si aggiunge a noi anche Nonnobanshee! Seconda tappa che parte subito dietro l'hotel e sale sul sentiero E5... lungo il fiume un sentiero ciclabile veramente spettacolare. C'e' molta acqua e si formano un sacco di cascatelle. Il sentiero diventa poi asfaltato ma i panorami sono talmente belli che neanche ce ne accorgiamo.... e quando torna sterrato... diventa duretto. Incrociamo la strada che porta al Passo del Rombo. Da qui in poi sara' asfalto fino al passo. A vederla dal basso incute terrore... una serie di tornanti infiniti.... ma poi pedalandola ci si accorge che in fondo non e' cosi' dura. Unica nota negativa il traffico.... pero' tutto procede bene e anche qui a ogni metro ci guardiamo intorno e quello che vediamo rimarra' impresso dentro di noi. Saliamo fino ad arrivare alla galleria prima del passo... e qui c'e' un chioschetto che fa panini spettacolari con speck e formaggio... e ovviamente birra! Buonissimo e a buon prezzo! Passiamo il confine... e comincia la discesa. Devo ammettere che per me e' poco pedalabile... ma vado avanti senza lamentarmi e faccio quello che posso. La discesa diventa poi fattibile anche per gli umani come me e giungiamo cosi' in fondo. Ci attendono circa 7 km di salita per arrivare a Vent... partiamo a testa bassa e arriviamo in questo spettacolare paesino. Un bar all'aperto diventa il nostro ristoro... siamo a 300 metri dall'albergo... non ci ferma piu' nessuno. Cominciamo a bere una, due, tre.... quattro weiss.... accompagnate dal Brezen. E sono solo le cinque di pomeriggio. Ma si sta benissimo, abbiamo fatto gia' due tappe e il grosso del dislivello e' fatto! Rimaniamo li ridendo e scherzando fino ad ora di cena. Un giretto a fine cena per sgranchiersi le gambe e poi a letto.... ci attende l'ultima tappa... la conquista del Ghiacciaio!Partiamo in anticipo di dieci minuti sull'orario previsto.... il sentiero che ci condurra' in cima parte subito con rampe micidiali.... e sulle gambe cominciano a sentirsi i km e il dislivello accumulati. Poi pero' diventa piu' dolce e sempre pedalabile. Arriviamo al rifugio Martin Bush dove, vista la salita che ci tocca fare, decidiamo di dare un altro colpo di cibo... torta sacher e coca cola! Ripartiamo e continuiamo a pedalare... giungiamo ad un bivio dove dobbiamo decidere se fare piu' sentiero o piu' ghiacciaio... troviamo due tedeschi con due front che sono scesi dal ghiacciaio e ci dicono di proseguire di la'.... e andiamo... uno spettacolo.... il ghiacciaio del Similaun si mostra in tutta la sua bellezza, il cielo e' di un colore azzurrro fantastico.... un fiume scorre di fianco a noi... e fino a 2700 la pedaliamo praticamente tutta! Camminare a piedi sul ghiacciaio fa un certo effetto... un crepaccio a serpentina ci corre di fianco... ma noi stiamo attenti e passimo senza problemi. Un'esperienza fantastica. Si comincia ad intravedere il rifugio... io , Henry e Francesco andiamo avanti... e quando il gps ci segna quota 3000 cominciamo a sorridere! Arriviamo cosi' al rifugio Similaun... anche questo un posto da sogno... a valle si vede il Lago di Vernago... dove dobbiamo arrivare.... e il sentiero per scendere sembra mortale! Una serie di tornanti esposti.... ci pensiamo dopo pranzo! Anche qui ottimo speck e formaggio e ovviamente una birretta tanto per non perdere il vizio! Abbassiamo le selle e si parte. Faccio i primi due tornanti... poi ci rinuncio... sbagliare uno di questi tornanti significa non raccontarlo a nessuno.... quindi meglio fare due passi. Gli altri ragazzi dotati di manico e coraggio scendono a volte sulla bici e a volte a piedi. Finita la serie di tornanti mortali comincia un sentiero quasi sempre pedalabile... dico quasi perche' ci sono dei sassi in mezzo al sentiero che qualche volta impediscono il passaggio. Arriviamo in fondo sempre con il Lago di Vernago che ci attende.... con il suo colore azzurro intenso.... Il sentiero finisce con un divertente singletrack nel bosco.... siamo a valle.... guardare in alto e vedere da dove siamo partiti fa un certo effetto! Passiamo sulla diga del lago e poi via... ultimo sentiero spettacolare che ci portera' fino alle macchine. L'euforia aleggia nell'aria.... ci scambiamo abbracci e strette di mano. Il mitico Kevin riesce a perdere una ciabatta nel fiume... finisce in bellezza. Compagnia ottima e sempre in sintonia, mai nessuno che si e' lamentato, complimenti ai freeriders che hanno portato su bici da 17 kg, complimenti a Federica che con una bici da 110 di escursione va come un fulmine, e grazie a tutti.... penso che ferragosto 2009 rimarra' per me un bel ricordo... da raccontare.... Grazie davvero. Le mie foto QUI E QUI